{"id":611,"date":"2023-07-22T08:15:40","date_gmt":"2023-07-22T08:15:40","guid":{"rendered":"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/"},"modified":"2023-07-22T08:15:40","modified_gmt":"2023-07-22T08:15:40","slug":"dietil-etere-etossietano-c4h10o","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/","title":{"rendered":"Dietiletere (etossietano) \u2013 c4h10o, 60-29-7"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;etere etilico o etossietano \u00e8 un liquido incolore, altamente infiammabile e volatile comunemente utilizzato come solvente e come materiale di partenza per la sintesi di altri composti organici.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-table\">\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td> Nome IUPAC<\/td>\n<td> Etossietano<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Formula molecolare<\/td>\n<td> C4H10O<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> numero CAS<\/td>\n<td> 60-29-7<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Sinonimi<\/td>\n<td> Etere, etere etilico, ossido di etile, ossido di dietile, 1,1\u2032-ossibisetano, etere, etere anestetico, etere solforico, etere etilico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> InChI<\/td>\n<td> InChI=1S\/C4H10O\/c1-3-5-4-2\/h3-4H2.1-2H3<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/figure>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"> <strong>Propriet\u00e0 dell&#8217;etere etilico<\/strong><\/h2>\n<h3 class=\"wp-block-heading\"> Densit\u00e0 dell&#8217;etere etilico g\/ml<\/h3>\n<p> La densit\u00e0 dell&#8217;etere etilico \u00e8 0,713 g\/mL. La densit\u00e0 \u00e8 definita come la massa di una sostanza per unit\u00e0 di volume. Nel caso dell&#8217;etere etilico, la sua densit\u00e0 \u00e8 inferiore a quella dell&#8217;acqua, che ha una densit\u00e0 di 1 g\/mL. Ci\u00f2 significa che l&#8217;etere etilico galleggia sulla superficie dell&#8217;acqua.<\/p>\n<h3 class=\"wp-block-heading\"> Massa molare dell&#8217;etere etilico<\/h3>\n<p> L&#8217;etere etilico ha una massa molare di 74,12 g\/mol. La massa molare \u00e8 la massa di una mole di una sostanza, espressa in grammi. Nel caso dell&#8217;etossietano, una mole del composto contiene 74,12 grammi. Questo valore deriva dalle masse atomiche di carbonio, idrogeno e ossigeno che compongono la molecola. La massa molare di una sostanza \u00e8 un parametro importante nei calcoli chimici perch\u00e9 viene utilizzata per determinare la quantit\u00e0 di sostanza presente in un dato campione.<\/p>\n<h3 class=\"wp-block-heading\"> Struttura dell&#8217;etere etilico <\/h3>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/chemuza.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/diethyle-ether.jpg\" alt=\"etere dietilico\" width=\"229\" height=\"73\" srcset=\"\" sizes=\"\"><\/figure>\n<\/div>\n<p> L&#8217;etere etilico ha una struttura chimica semplice costituita da due gruppi etilici attaccati a un atomo di ossigeno. La molecola ha una forma piegata a causa della coppia solitaria di elettroni sull&#8217;atomo di ossigeno che fa s\u00ec che la molecola si distorca dalla geometria tetraedrica ideale. La struttura curva dell&#8217;etossietano \u00e8 responsabile della sua capacit\u00e0 di formare legami idrogeno con altre molecole, rendendolo un utile solvente.<\/p>\n<h3 class=\"wp-block-heading\"> Punto di ebollizione dell&#8217;etere etilico<\/h3>\n<p> Il punto di ebollizione dell&#8217;etere etilico \u00e8 34,6\u00b0C (94,3\u00b0F). Il punto di ebollizione \u00e8 la temperatura alla quale una sostanza passa dallo stato liquido allo stato gassoso a pressione atmosferica. L&#8217;etere etilico ha un punto di ebollizione relativamente basso, che lo rende un liquido volatile che evapora facilmente a temperatura ambiente. Questa propriet\u00e0 lo rende utile come solvente e come anestetico in medicina.<\/p>\n<h3 class=\"wp-block-heading\"> Punto di fusione dell&#8217;etere etilico<\/h3>\n<p> Il punto di fusione dell&#8217;etossietano \u00e8 -116,3\u00b0C (-177,3\u00b0F). Il punto di fusione \u00e8 la temperatura alla quale una sostanza solida passa allo stato liquido a pressione atmosferica. L&#8217;etossietano \u00e8 un liquido incolore a temperatura ambiente ed \u00e8 raro vederlo allo stato solido a causa del suo basso punto di fusione.<\/p>\n<h3 class=\"wp-block-heading\"> Peso molecolare dell&#8217;etere etilico<\/h3>\n<p> L&#8217;etossietano ha un peso molecolare di 74,12 g\/mol. Il peso molecolare \u00e8 la somma dei pesi atomici di tutti gli atomi presenti in una molecola. \u00c8 un parametro importante nelle reazioni chimiche e nella stechiometria perch\u00e9 determina la quantit\u00e0 di reagente necessaria per formare una quantit\u00e0 specifica di prodotto.<\/p>\n<h3 class=\"wp-block-heading\"> Formula dell&#8217;etere etilico<\/h3>\n<p> La formula chimica dell&#8217;etossietano \u00e8 C4H10O. \u00c8 composto da quattro atomi di carbonio, dieci atomi di idrogeno e un atomo di ossigeno. La formula rappresenta il numero esatto di ciascun tipo di atomo in una molecola e viene utilizzata per determinare il peso molecolare della sostanza. La formula chimica di una sostanza \u00e8 essenziale nelle equazioni chimiche, dove viene utilizzata per bilanciare le reazioni e determinare la quantit\u00e0 di reagenti e prodotti.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-table\">\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td> Aspetto<\/td>\n<td> Liquido incolore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Peso specifico<\/td>\n<td> 0,713<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Colore<\/td>\n<td> Incolore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Odore<\/td>\n<td> Morbido, come l&#8217;etere<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Massa molare<\/td>\n<td> 74,12 g\/mole<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Densit\u00e0<\/td>\n<td> 0,713 g\/ml<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Punto di fusione<\/td>\n<td> -116,3\u00b0C (-177,3\u00b0F)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Punto di ebollizione<\/td>\n<td> 34,6\u00b0C (94,3\u00b0F)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Punto flash<\/td>\n<td> -45\u00b0C (-49\u00b0F)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> solubilit\u00e0 in acqua<\/td>\n<td> 6,9 g\/l a 25\u00b0C<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Solubilit\u00e0<\/td>\n<td> Miscibile nella maggior parte dei solventi organici<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Pressione del vapore<\/td>\n<td> 440 mmHg a 25\u00b0C<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Densit\u00e0 del vapore<\/td>\n<td> 2.5<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> pKa<\/td>\n<td> 15.9<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> pH<\/td>\n<td> 7 (neutro)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/figure>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"> <strong>Dietiletere Sicurezza e pericoli<\/strong><\/h2>\n<p> L&#8217;etossietano presenta diverse considerazioni sulla sicurezza e sui rischi che devono essere prese in considerazione durante la manipolazione. \u00c8 altamente infiammabile e pu\u00f2 formare miscele vapore-aria esplosive. Deve quindi essere tenuto lontano da fonti di ignizione e scintille. Pu\u00f2 anche causare irritazione alla pelle, agli occhi e al sistema respiratorio e un&#8217;esposizione prolungata pu\u00f2 causare vertigini e mal di testa. Quando si utilizza l&#8217;etossietano \u00e8 necessaria una ventilazione adeguata e devono essere indossati dispositivi di protezione come guanti e occhiali protettivi. Inoltre deve essere conservato in un luogo fresco e asciutto, lontano da agenti ossidanti e materiali incompatibili.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-table\">\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td> Simboli di pericolo<\/td>\n<td> F, Xi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Descrizione della sicurezza<\/td>\n<td> S9, S16, S29, S33, S60, S61<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Numeri di identificazione delle Nazioni Unite<\/td>\n<td> ONU 1155<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Codice SA<\/td>\n<td> 2909.19.00<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Classe di pericolo<\/td>\n<td> 3<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Gruppo di imballaggio<\/td>\n<td> II<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td> Tossicit\u00e0<\/td>\n<td> LD50 (orale, ratto): 3.500 mg\/kg<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/figure>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"> <strong>Metodi per la sintesi dell&#8217;etere etilico<\/strong><\/h2>\n<p> Esistono vari metodi per sintetizzare l&#8217;etere etilico, inclusa la reazione <a href=\"https:\/\/chemuza.org\/it\/c2h6o-etanolo\/\">dell&#8217;etanolo<\/a> con <a href=\"https:\/\/chemuza.org\/it\/acido-solforico-olio-di-vetriolo-h2so4\/\">acido solforico<\/a> e la disidratazione dell&#8217;etanolo utilizzando un agente disidratante come acido solforico o allumina.<\/p>\n<p> Per sintetizzare l&#8217;etossietano tramite il metodo di disidratazione, riscaldare <a href=\"https:\/\/chemuza.org\/it\/c2h6o-etanolo\/\">l&#8217;etanolo<\/a> con un agente disidratante come <a href=\"https:\/\/chemuza.org\/it\/acido-solforico-olio-di-vetriolo-h2so4\/\">acido solforico<\/a> o allumina per rimuovere una molecola d&#8217;acqua, formando etossietano. Per migliorare la resa della reazione si pu\u00f2 utilizzare un catalizzatore come idrossido di potassio o idrossido di sodio.<\/p>\n<p> Un altro metodo per sintetizzare l&#8217;etossietano \u00e8 sintetizzare l&#8217;etere Williamson, dove <a href=\"https:\/\/chemuza.org\/it\/c2h6o-etanolo\/\">l&#8217;etanolo<\/a> reagisce con uno ione alcossido come l&#8217;etossido di sodio per formare etossietano. Questa reazione richiede l&#8217;uso di una base forte e di un solvente adatto, come l&#8217;etanolo anidro.<\/p>\n<p> Un altro metodo per produrre etossietano \u00e8 utilizzare la reazione Tishchenko. In questo processo, l&#8217;acido acetico e <a href=\"https:\/\/chemuza.org\/it\/c2h6o-etanolo\/\">l&#8217;etanolo<\/a> reagiscono in presenza di un catalizzatore come l&#8217;acido solforico o l&#8217;ossido di alluminio, ottenendo un&#8217;elevata resa di etossietano.<\/p>\n<p> Per produrre etossietano come prodotto finale, \u00e8 possibile utilizzare boroidruro di sodio o amalgama di sodio per ridurre l&#8217;acetaldeide. Questo \u00e8 un altro metodo per sintetizzare l&#8217;etossietano. Questa reazione porta alla formazione di <a href=\"https:\/\/chemuza.org\/it\/c2h6o-etanolo\/\">etanolo<\/a> , che pu\u00f2 poi subire il metodo di disidratazione sopra descritto per formare etossietano.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"> <strong>Usi dell&#8217;etere etilico<\/strong><\/h2>\n<p> Alcuni usi dell&#8217;etere etilico includono:<\/p>\n<ol type=\"1\" start=\"1\">\n<li> Solvente: un solvente molto efficace per una gamma di composti organici tra cui oli, grassi, resine e cere. Utilizzato nella produzione di lacche, vernici e altri rivestimenti.<\/li>\n<li> Anestetico: utilizzato come anestetico per le procedure chirurgiche, sebbene sia stato in gran parte sostituito da alternative pi\u00f9 sicure nella medicina moderna.<\/li>\n<li> Estrazione: utilizzato come solvente di estrazione nella produzione di prodotti farmaceutici, prodotti naturali e oli essenziali.<\/li>\n<li> Additivo per carburante: utilizzato come additivo per carburante per migliorare le prestazioni dei motori diesel, poich\u00e9 pu\u00f2 aumentare il numero di cetano del carburante.<\/li>\n<li> Intermedio chimico: un intermedio chiave nella produzione di una gamma di composti organici, tra cui etanolo, acetaldeide e acido acetico.<\/li>\n<li> Agente aromatizzante: utilizzato come agente aromatizzante nella produzione di alcuni alimenti e bevande, come caramelle e liquori.<\/li>\n<li> Reagente di laboratorio: utilizzato come reagente negli esperimenti di laboratorio, in particolare nella chimica organica.<\/li>\n<li> Propellente aerosol: utilizzato come propellente nei prodotti aerosol. Le preoccupazioni per la sicurezza portarono al graduale abbandono di questo uso.<\/li>\n<\/ol>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"> <strong>Domande:<\/strong><\/h2>\n<p> D: L&#8217;etere etilico \u00e8 polare?<\/p>\n<p> R: S\u00ec, l&#8217;etossietano \u00e8 una molecola polare a causa della presenza dell&#8217;atomo di ossigeno, che crea una carica parziale negativa su un&#8217;estremit\u00e0 della molecola e una carica parziale positiva sull&#8217;altra estremit\u00e0.<\/p>\n<p> D: L&#8217;etere etilico \u00e8 miscibile con l&#8217;acqua?<\/p>\n<p> R: L&#8217;etossietano non \u00e8 molto solubile in acqua. Tuttavia, \u00e8 considerato parzialmente miscibile con l&#8217;acqua, il che significa che pu\u00f2 mescolarsi con l&#8217;acqua in una certa misura ma non completamente.<\/p>\n<p> D: L&#8217;etere etilico \u00e8 infiammabile?<\/p>\n<p> R: S\u00ec, l&#8217;etossietano \u00e8 altamente infiammabile e pu\u00f2 formare miscele esplosive con l&#8217;aria.<\/p>\n<p> D: L&#8217;etere etilico \u00e8 polare o non polare?<\/p>\n<p> R: L&#8217;etossietano \u00e8 una molecola polare a causa della presenza dell&#8217;atomo di ossigeno.<\/p>\n<p> D: L&#8217;etere etilico \u00e8 aprotico polare?<\/p>\n<p> R: S\u00ec, l&#8217;etossietano \u00e8 considerato un solvente aprotico polare, il che significa che pu\u00f2 dissolvere molecole polari ma non ha un atomo di idrogeno che possa agire come donatore di legami idrogeno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;etere etilico o etossietano \u00e8 un liquido incolore, altamente infiammabile e volatile comunemente utilizzato come solvente e come materiale di partenza per la sintesi di altri composti organici. Nome IUPAC Etossietano Formula molecolare C4H10O numero CAS 60-29-7 Sinonimi Etere, etere etilico, ossido di etile, ossido di dietile, 1,1\u2032-ossibisetano, etere, etere anestetico, etere solforico, etere etilico &#8230; <a title=\"Dietiletere (etossietano) \u2013 c4h10o, 60-29-7\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/\" aria-label=\"More on Dietiletere (etossietano) \u2013 c4h10o, 60-29-7\">Per saperne di pi\u00f9<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v21.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Dietiletere (etossietano) - C4H10O, 60-29-7<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L&#039;etere etilico o etossietano \u00e8 un liquido incolore, altamente infiammabile e volatile comunemente utilizzato come solvente e materiale di partenza.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Dietiletere (etossietano) - C4H10O, 60-29-7\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L&#039;etere etilico o etossietano \u00e8 un liquido incolore, altamente infiammabile e volatile comunemente utilizzato come solvente e materiale di partenza.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Chemuza\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-07-22T08:15:40+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/chemuza.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/diethyle-ether.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Squadra Chemuza\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Squadra Chemuza\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/\"},\"author\":{\"name\":\"Squadra Chemuza\",\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/#\/schema\/person\/8411a40688ec11dacb93bcfd26bfafb3\"},\"headline\":\"Dietiletere (etossietano) \u2013 c4h10o, 60-29-7\",\"datePublished\":\"2023-07-22T08:15:40+00:00\",\"dateModified\":\"2023-07-22T08:15:40+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/\"},\"wordCount\":1297,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Sostanze chimiche\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/\",\"url\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/\",\"name\":\"Dietiletere (etossietano) - C4H10O, 60-29-7\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2023-07-22T08:15:40+00:00\",\"dateModified\":\"2023-07-22T08:15:40+00:00\",\"description\":\"L&#39;etere etilico o etossietano \u00e8 un liquido incolore, altamente infiammabile e volatile comunemente utilizzato come solvente e materiale di partenza.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Casa\",\"item\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Dietiletere (etossietano) \u2013 c4h10o, 60-29-7\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/\",\"name\":\"Chemuza\",\"description\":\"La tua porta d&#039;accesso alla scoperta chimica!\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/#organization\",\"name\":\"Chemuza\",\"url\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/chemuza-logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/chemuza-logo.png\",\"width\":387,\"height\":70,\"caption\":\"Chemuza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/#\/schema\/person\/8411a40688ec11dacb93bcfd26bfafb3\",\"name\":\"Squadra Chemuza\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/chemuza.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0b4093cbb11daf811af20208005bf6b5?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0b4093cbb11daf811af20208005bf6b5?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Squadra Chemuza\"},\"sameAs\":[\"http:\/\/chemuza.org\/it\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Dietiletere (etossietano) - C4H10O, 60-29-7","description":"L&#39;etere etilico o etossietano \u00e8 un liquido incolore, altamente infiammabile e volatile comunemente utilizzato come solvente e materiale di partenza.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Dietiletere (etossietano) - C4H10O, 60-29-7","og_description":"L&#39;etere etilico o etossietano \u00e8 un liquido incolore, altamente infiammabile e volatile comunemente utilizzato come solvente e materiale di partenza.","og_url":"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/","og_site_name":"Chemuza","article_published_time":"2023-07-22T08:15:40+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/chemuza.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/diethyle-ether.jpg"}],"author":"Squadra Chemuza","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Squadra Chemuza","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/"},"author":{"name":"Squadra Chemuza","@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/#\/schema\/person\/8411a40688ec11dacb93bcfd26bfafb3"},"headline":"Dietiletere (etossietano) \u2013 c4h10o, 60-29-7","datePublished":"2023-07-22T08:15:40+00:00","dateModified":"2023-07-22T08:15:40+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/"},"wordCount":1297,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/#organization"},"articleSection":["Sostanze chimiche"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/","url":"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/","name":"Dietiletere (etossietano) - C4H10O, 60-29-7","isPartOf":{"@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/#website"},"datePublished":"2023-07-22T08:15:40+00:00","dateModified":"2023-07-22T08:15:40+00:00","description":"L&#39;etere etilico o etossietano \u00e8 un liquido incolore, altamente infiammabile e volatile comunemente utilizzato come solvente e materiale di partenza.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/dietil-etere-etossietano-c4h10o\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Casa","item":"https:\/\/chemuza.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Dietiletere (etossietano) \u2013 c4h10o, 60-29-7"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/#website","url":"https:\/\/chemuza.org\/it\/","name":"Chemuza","description":"La tua porta d&#039;accesso alla scoperta chimica!","publisher":{"@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/chemuza.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/#organization","name":"Chemuza","url":"https:\/\/chemuza.org\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/chemuza-logo.png","contentUrl":"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/chemuza-logo.png","width":387,"height":70,"caption":"Chemuza"},"image":{"@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/#\/schema\/person\/8411a40688ec11dacb93bcfd26bfafb3","name":"Squadra Chemuza","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/chemuza.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0b4093cbb11daf811af20208005bf6b5?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0b4093cbb11daf811af20208005bf6b5?s=96&d=mm&r=g","caption":"Squadra Chemuza"},"sameAs":["http:\/\/chemuza.org\/it"]}]}},"yoast_meta":{"yoast_wpseo_title":"","yoast_wpseo_metadesc":"","yoast_wpseo_canonical":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/611"}],"collection":[{"href":"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/611\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chemuza.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}