{"id":1543,"date":"2023-07-13T07:29:06","date_gmt":"2023-07-13T07:29:06","guid":{"rendered":"https:\/\/chemuza.org\/it\/meitnerio\/"},"modified":"2023-07-13T07:29:06","modified_gmt":"2023-07-13T07:29:06","slug":"meitnerio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/chemuza.org\/it\/meitnerio\/","title":{"rendered":"Meitnerio"},"content":{"rendered":"<p>Il meitnerio \u00e8 un elemento creato artificialmente dall&#8217;uomo, utilizzando il metodo della radioattivit\u00e0 indotta. Ha propriet\u00e0 simili ai transattinidi, cio\u00e8 ha caratteristiche di transizione e attinidi. Inoltre, \u00e8 classificato come metallo, poich\u00e9 a temperatura ambiente si presume solido. Scopri di seguito come si presenta, le sue caratteristiche principali, chi lo ha scoperto e i suoi usi pi\u00f9 comuni.<\/p>\n<h2> <strong>Cos&#8217;\u00e8 il Meitnerio?<\/strong><\/h2>\n<p> Come elemento chimico si trova nella tavola periodica nella quarta serie degli elementi di transizione. Firmato con il numero atomico 109, \u00e8 interamente sintetico e radioattivo. Inoltre, ha oltre 7 isotopi instabili e in rapido decadimento, dove 278 Mt durano poco pi\u00f9 di 8 secondi. Queste caratteristiche fanno s\u00ec che le sue applicazioni in campo industriale o chimico siano sconosciute.<\/p>\n<h3> <strong>Simbolo del meitnerio<\/strong><\/h3>\n<p> <span class=\"content-chemical-element\" style=\"float: left;width: 65px;height: 65px;border: 3px solid #666; display:flex;\n    justify-content: center;align-items: center;margin-right: 15px;\"><span style=\"font-size: 38px;\">Mt<\/span><\/span> deve il suo nome a Lise Meitner, fisica e matematica, che fece grandi progressi nel campo nucleare. Prima del suo nome per\u00f2 ci furono delle controversie, perch\u00e9 all&#8217;inizio si chiamava Unnilennium, simbolo Uno, che si riferiva al suo numero atomico 109. Successivamente, nel 1997, fu chiamato ufficialmente Meitnerium.<\/p>\n<h2> <strong>Caratteristiche del meitnerio<\/strong><\/h2>\n<p> L&#8217;elemento chimico Meitnerio si trova nel gruppo 9 e nel periodo 7 della tavola periodica. \u00c8 un metallo di transizione costituito da una configurazione elettronica situata nell&#8217;orbitale D. Essendo sintetico, si ottiene solo con la fusione di 2 nuclei uniti o con la decomposizione di elementi pesanti. Altre caratteristiche del Meitnerium sono:<\/p>\n<ul>\n<li> <strong>Condizione<\/strong> : presunto metallo solido.<\/li>\n<li> <strong>Colore<\/strong> : Bianco argenteo, con riflessi grigi.<\/li>\n<li> <strong>Sapore e odore<\/strong> : non determinati.<\/li>\n<li> <strong>Composizione:<\/strong> Composto da 109 elettroni e protoni, con 157 neutroni.<\/li>\n<li> <strong>Reattivit\u00e0:<\/strong> poich\u00e9 ha un comportamento simile all&#8217;iridio, si ritiene che possa reagire con altri elementi.<\/li>\n<li> <strong>Radioattivit\u00e0<\/strong> : elevata, si ritiene abbia caratteristiche nucleari.<\/li>\n<li> <strong>Magnetismo<\/strong> : si ritiene che sia paramagnetico.<\/li>\n<li> <strong>Solubilit\u00e0<\/strong> : Non calcolato.<\/li>\n<li> <strong>Isotopi<\/strong> : Ha 15 isotopi che sono instabili nell&#8217;ambiente. I primi 8 hanno vita breve con masse atomiche comprese tra 266 e 279. Gli altri subiscono in natura un rapido decadimento alfa.<\/li>\n<li> <strong>Struttura<\/strong> : Si stima che sia cubica centrata sulle facce del corpo.<\/li>\n<\/ul>\n<h2> <strong>Propriet\u00e0 chimiche e fisiche del meitnerio<\/strong><\/h2>\n<ol>\n<li> <strong>Numero atomico<\/strong> : 109<\/li>\n<li> <strong>Periodo<\/strong> : 7<\/li>\n<li> <strong>Blocca<\/strong> \ud83d\ude00<\/li>\n<li> <strong>Gruppo<\/strong> : 9<\/li>\n<li> <strong>Raggio covalente (\u00c5):<\/strong> 129<\/li>\n<li> <strong>Raggio medio:<\/strong> sconosciuto<\/li>\n<li> <strong>Massa atomica (g\/mol):<\/strong> 268 u<\/li>\n<li> <strong>Densit\u00e0:<\/strong> 37,4 g\/cm\u00b3.<\/li>\n<li> <strong>Punto di ebollizione:<\/strong> Non calcolato.<strong> <\/strong><\/li>\n<li><strong>Punto di fusione:<\/strong> Non calcolato. <strong>&nbsp;<\/strong><\/li>\n<li> <strong>Elettronegativit\u00e0:<\/strong> nessun dato.<\/li>\n<li> <strong>Stato di ossidazione<\/strong> : 3, 4, 6, 3.<\/li>\n<li> <strong>Configurazione elettronica:<\/strong> [Rn] 7s2 5f14 6d7<\/li>\n<li> <strong>Elettroni per strato:<\/strong> 2, 8, 18, 32, 32, 15, 2<\/li>\n<li> <strong>Potenziale di prima ionizzazione<\/strong> <strong>(eV):<\/strong> 840 kJ\/mol<\/li>\n<li> <strong>Conducibilit\u00e0 termica:<\/strong> considerata bassa.<\/li>\n<\/ol>\n<h2> <strong>Origine del meitnerio<\/strong><\/h2>\n<p> La storia del Meitnerium si svolge nel 1982, quando Peter Armbruster e Gottfried M\u00fcnzenberg lo scoprirono presso l&#8217;Heavy Ion Institute di Darmstadt. Lo ottennero bombardando l&#8217;isotopo Bismuto 209 con nuclei accelerati di ferro 58. In questo processo l&#8217;energia dei nuclei aumenta, la repulsione viene eliminata e avviene la fusione, dando origine all&#8217;elemento.<\/p>\n<h2> <strong>A cosa serve il Meitnerio?<\/strong><\/h2>\n<p> Gli usi del Meitnerio sono praticamente nulli, perch\u00e9 la sua produzione \u00e8 artificiale e si sono ottenuti solo 10 atomi a vita breve. Per questo motivo \u00e8 difficile verificarne le applicazioni commerciali o biologiche. Le poche analisi effettuate sono riservate alla ricerca scientifica.<\/p>\n<h2> <strong>Effetti sulla salute del meitnerio<\/strong><\/h2>\n<p> \u00c8 noto che l&#8217;elemento Meitnerium ha propriet\u00e0 radioattive, con isotopi che decadono rapidamente. Quando si disintegrano rilasciano energia, che ha il vantaggio di recuperare energia utilizzata nel settore nucleare. Tuttavia, pu\u00f2 essere tossico per l&#8217;uomo se non vengono utilizzate apparecchiature di radioprotezione adeguate.<\/p>\n<h2> <strong>Fatti interessanti sul meitnerio<\/strong><\/h2>\n<p> Si ritiene che questo elemento sia un metallo di transizione radioattivo, solido a temperatura ambiente. Essendo raro, molte delle sue caratteristiche fisiche e chimiche sono sconosciute. Tuttavia, per il suo comportamento, venne inserito nella tavola periodica insieme ai metalli di transizione. Inoltre gli altri dati di questo elemento sono:<\/p>\n<ul>\n<li> \u00c8 un elemento sintetico e artificiale, non presente nell&#8217;ambiente.<\/li>\n<li> La sua produzione mediante bombardamento di bismuto-209 ha prodotto solo l&#8217;isotopo 266Mt, che ha dimostrato con successo l&#8217;uso della fusione nella sintesi di nuovi nuclei pesanti.<\/li>\n<li> Prima del nome ufficiale si chiamava Unnilenio ed Eka-iridium. Poi Meitnerio \u00e8 stato proposto in onore di Lise Meitner.<\/li>\n<li> \u00c8 il secondo elemento a prendere il nome da una donna, come nel caso di Curium, cos\u00ec chiamato in onore di Marie Curie.<\/li>\n<\/ul>\n<p> In conclusione, il Mt \u00e8 un elemento transattinide con elevata radioattivit\u00e0 e una vita breve in natura. \u00c8 classificato come metallo per il suo comportamento, simile all&#8217;iridio e al cobalto. Poich\u00e9 gli isotopi sono molto instabili, le loro applicazioni sono ancora sconosciute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il meitnerio \u00e8 un elemento creato artificialmente dall&#8217;uomo, utilizzando il metodo della radioattivit\u00e0 indotta. Ha propriet\u00e0 simili ai transattinidi, cio\u00e8 ha caratteristiche di transizione e attinidi. Inoltre, \u00e8 classificato come metallo, poich\u00e9 a temperatura ambiente si presume solido. 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