{"id":1535,"date":"2023-07-13T11:28:39","date_gmt":"2023-07-13T11:28:39","guid":{"rendered":"https:\/\/chemuza.org\/it\/seborgio\/"},"modified":"2023-07-13T11:28:39","modified_gmt":"2023-07-13T11:28:39","slug":"seborgio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/chemuza.org\/it\/seborgio\/","title":{"rendered":"Seaborgo"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 un elemento che non esiste in natura, ma \u00e8 invece prodotto artificialmente. Per ottenerlo, infatti, devono bombardare altri elementi che accettano facilmente le particelle atomiche. Inoltre, ha alcune somiglianze con Wolfram. Scopri di seguito chi ha scoperto Seaborgio, quali sono le sue propriet\u00e0 e l&#8217;origine del suo nome.<\/p>\n<h2> <strong>Cos&#8217;\u00e8 Seaborgio?<\/strong><\/h2>\n<p> \u00c8 l&#8217;elemento con numero atomico 106, \u00e8 transattinide, sintetico, transuranico, radioattivo e fa parte della serie chimica dei metalli di transizione. Inoltre, secondo gli scienziati, \u00e8 probabilmente solido, metallico e di colore argenteo, grigiastro o bianco.<\/p>\n<h3> <strong>Simbolo del Seaborgio<\/strong><\/h3>\n<p> <span class=\"content-chemical-element\" style=\"float: left;width: 65px;height: 65px;border: 3px solid #666; display:flex;\n    justify-content: center;align-items: center;margin-right: 15px;\"><span style=\"font-size: 38px;\">Sg<\/span><\/span> Symbology \u00e8 l&#8217;acronimo che deriva dal suo nome, dato in omaggio al chimico Glenn Seaborg, grazie alla sua partecipazione diretta alla scoperta di molti elementi attinidi.<\/p>\n<h2> <strong>Caratteristiche del Seaborgio<\/strong><\/h2>\n<p> Tra le propriet\u00e0 del Seaborgio ci sono una massa atomica di 269 amu, 106 elettroni nel suo nucleo e un legame covalente. Tuttavia, si sa poco sui loro punti di fusione e di ebollizione. Ulteriori informazioni sull&#8217;elemento riportato di seguito:<\/p>\n<ul>\n<li> <strong>Condizione<\/strong> : Si presume solido il suo stato aggregato ordinario.<\/li>\n<li> <strong>Aspetto<\/strong> : anche se sconosciuto, \u00e8 probabile che abbia un sottotono bianco, argento o grigio.<\/li>\n<li> <strong>Radioattivit\u00e0<\/strong> : \u00e8 un elemento molto radioattivo.<\/li>\n<li> <strong>Stabilit\u00e0 nucleare<\/strong> : \u00e8 instabile, il suo nucleo decade e non pu\u00f2 tenere insieme protoni e neutroni.<\/li>\n<li> <strong>Posizione<\/strong> : a causa della sua posizione nella tavola periodica, si prevede che abbia propriet\u00e0 simili al tungsteno.<\/li>\n<li> <strong>Propriet\u00e0 metalliche<\/strong> : Pu\u00f2 essere metallico.<\/li>\n<li> <strong>Emivita<\/strong> : la sua emivita \u00e8 molto breve, ad esempio l&#8217;isotopo <sup>271<\/sup> Sg vive per circa 2,4 minuti.<\/li>\n<li> <strong>Isotopi<\/strong> : oggi si conoscono 12 isotopi, tra cui <sup>259<\/sup> Sg, <sup>260<\/sup> Sg, <sup>263<\/sup> Sg e <sup>271<\/sup> Sg, quest&#8217;ultimo \u00e8 il pi\u00f9 stabile di tutti.<\/li>\n<\/ul>\n<h2> <strong>Propriet\u00e0 chimiche e fisiche del Seaborgio<\/strong><\/h2>\n<ol>\n<li> <strong>Numero atomico<\/strong> : 106<\/li>\n<li> <strong>Ruggine<\/strong> : sconosciuta<\/li>\n<li> <strong>Stati di ossidazione<\/strong> : +6<\/li>\n<li> <strong>Densit\u00e0 (g\/ml)<\/strong> : 35.000 g\/cm\u00b3<\/li>\n<li> <strong>Raggio covalente (\u00c5)<\/strong> : 143 pm<\/li>\n<li> <strong>Raggio atomico (\u00c5)<\/strong> : Nessun dato<\/li>\n<li> <strong>Punto di ebollizione<\/strong> : Nessun dato<\/li>\n<li> <strong>Calore specifico<\/strong> : Nessun dato<\/li>\n<li> <strong>Massa atomica (g\/mol)<\/strong> : 269 u<\/li>\n<li> <strong>Velocit\u00e0 del suono<\/strong> : nessun dato<\/li>\n<li> <strong>Elettronegativit\u00e0<\/strong> : nessun dato<\/li>\n<li> <strong>Volume atomico<\/strong> : nessun dato<\/li>\n<li> <strong>Configurazione elettronica<\/strong> : [Rn] 7s <sup>2<\/sup> 5f <sup>14<\/sup> 6d <sup>4<\/sup><\/li>\n<li> <strong>Elettroni per livello<\/strong> : 2, 8, 18, 32, 32, 12, 2<\/li>\n<li> <strong>Punto di fusione<\/strong> : Nessun dato<\/li>\n<li> <strong>Entalpia di fusione<\/strong> : Nessun dato<\/li>\n<li> <strong>Energia di prima ionizzazione (eV)<\/strong> : 730 kJ\/mol<\/li>\n<\/ol>\n<h2> <strong>Origine di Seaborgio<\/strong><\/h2>\n<p> L&#8217;elemento Seaborgio \u00e8 stato scoperto contemporaneamente da due diversi gruppi scientifici. Il primo gruppo fu formato da ricercatori americani guidati da Albert Ghiorso del Lawrence Berkeley Laboratory dell&#8217;Universit\u00e0 della California, nel giugno 1974. Fu l\u00ec che fu creato l&#8217;isotopo <sup>263<\/sup> Sg, che ha un tempo di dimezzamento pari a 0. 0,48 secondi.<\/p>\n<p> Allo stesso modo, l\u2019altro gruppo era composto da chimici guidati da Georgii Flerov, che fecero la loro scoperta nel settembre 1974. Inoltre, produssero l\u2019isotopo <sup>259<\/sup> Sg, con un tempo di dimezzamento di 0,48 secondi, all\u2019interno dell\u2019Istituto congiunto per la ricerca nucleare di Dubna, Russia. .<\/p>\n<p> La scoperta diede origine a diverse controversie riguardo al suo riconoscimento. D&#8217;altra parte, \u00e8 stato confermato che la squadra americana avrebbe dato un nome all&#8217;elemento. Tuttavia, nel 1992, un comitato internazionale stabil\u00ec che i due laboratori, Berkeley e Dubna, dovessero condividere il merito della scoperta.<\/p>\n<h2> <strong>A cosa serve il Seaborgio?<\/strong><\/h2>\n<p> Attualmente non ci sono molti usi per Seaborgium. Il suo stato reattivo lo rende molto tossico per gli organismi e, per questo motivo, non presenta alcun ruolo biologico. Tuttavia, non ha il tempo di avere un\u2019applicazione commerciale, a causa della sua emivita molto breve. Tuttavia viene generalmente utilizzato in ambito scientifico per scopi di ricerca, sperimentazione e produzione.<\/p>\n<h2> <strong>Ottenere Seaborgio<\/strong><\/h2>\n<p> Il primo metodo fu quello dei russi, che bombardarono gli isotopi del piombo con ioni di cromo ad alta energia. Nel caso dei nordamericani, invece, gli ioni di californio entravano in collisione con gli ioni di ossigeno. Il risultato \u00e8 stato che entrambi i gruppi di scienziati hanno avuto successo e hanno prodotto isotopi di Seaborgio. Tuttavia, il modo pi\u00f9 comune per produrlo \u00e8 eseguire il secondo test bombardando il <sup>249<\/sup> Cf con <sup>18<\/sup> O.<\/p>\n<h2> <strong>Nome di Seaborgio<\/strong><\/h2>\n<p> Sorse controversia su chi lo scopr\u00ec, quindi la IUPAC approv\u00f2 temporaneamente il nome Unnilhexio, il cui simbolo era Unh, in conformit\u00e0 con <em>la denominazione sistematica degli elementi<\/em> . Quindi, nel 1994, un comitato IUPAC sugger\u00ec che l&#8217;elemento 106 fosse chiamato Rutherfordio.<\/p>\n<p> Inoltre, ha adottato la regola secondo cui nessun oggetto pu\u00f2 portare il nome di una persona vivente. Questa decisione \u00e8 stata fortemente criticata dall&#8217;American Chemical Society. Di conseguenza il nome Seaborgo venne riconosciuto a livello internazionale, in forza di una convenzione che prevedeva gli elementi dal 104 al 108.<\/p>\n<p> In sintesi, il Seaborgio \u00e8 un elemento chimico artificiale, transattinide, radioattivo, transuranico. Inoltre, gli scienziati prevedono che si tratti di un solido dall&#8217;aspetto metallico, grigio, bianco o argento. Non ha applicazioni commerciali, ma ha applicazioni nella ricerca scientifica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 un elemento che non esiste in natura, ma \u00e8 invece prodotto artificialmente. Per ottenerlo, infatti, devono bombardare altri elementi che accettano facilmente le particelle atomiche. Inoltre, ha alcune somiglianze con Wolfram. Scopri di seguito chi ha scoperto Seaborgio, quali sono le sue propriet\u00e0 e l&#8217;origine del suo nome. 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