{"id":1531,"date":"2023-07-13T13:07:32","date_gmt":"2023-07-13T13:07:32","guid":{"rendered":"https:\/\/chemuza.org\/it\/protoattinio\/"},"modified":"2023-07-13T13:07:32","modified_gmt":"2023-07-13T13:07:32","slug":"protoattinio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/chemuza.org\/it\/protoattinio\/","title":{"rendered":"Protoattinio"},"content":{"rendered":"<p>Il protoattinio \u00e8 uno degli elementi chimici pi\u00f9 rari in natura. Nella crosta terrestre esiste in circa 0,00001 parti per miliardo. \u00c8 disponibile anche in pechblenda a circa 0,1 parti per milione. Ci\u00f2 lo rende un materiale di grande valore economico, sebbene siano note poche applicazioni. Scopri di pi\u00f9 su questo metallo raro, come la sua origine e la sua posizione nella tavola periodica.<\/p>\n<h2> <strong>Cos&#8217;\u00e8 il protoattinio?<\/strong><\/h2>\n<p> La tavola periodica Il protoattinio \u00e8 un elemento chimico metallico e appartiene al gruppo degli attinidi. \u00c8 di colore argento con un&#8217;intensa lucentezza metallica e persino alcuni toni dorati. Si trova al terzo posto tra gli attinidi e al primo posto dove compaiono gli elettroni. Tuttavia, il suo comportamento in soluzione acquosa ricorda quello del niobio e del tantalio.<\/p>\n<h3> <strong>Simbolo del protoattinio<\/strong><\/h3>\n<p> <span class=\"content-chemical-element\" style=\"float: left;width: 65px;height: 65px;border: 3px solid #666; display:flex;\n    justify-content: center;align-items: center;margin-right: 15px;\"><span style=\"font-size: 38px;\">Pa<\/span><\/span> Si trova nel gruppo 3 della tavola periodica con numero atomico 91 e massa atomica 200,59. Contiene 29 radioisotopi, il pi\u00f9 stabile dei quali \u00e8 231 Pa, che ha un tempo di dimezzamento di circa 32.760 anni, 233 Pa, con un tempo di dimezzamento di 26.967 giorni, e 230 Pa, con un tempo di dimezzamento di soli 17,4 giorni. . Gli altri hanno una durata inferiore a 1,6 giorni e altri raggiungono solo 1,8 secondi.<\/p>\n<h2> <strong>Caratteristiche del protoattinio<\/strong><\/h2>\n<p> EHI<strong> <\/strong>L&#8217;elemento Protoattinio \u00e8 duttile e malleabile e se esposto all&#8217;aria a temperatura ambiente non si ossida nel tempo. La sua duttilit\u00e0 termica ed elettrica e la capacit\u00e0 di espansione termica sono simili a quelle del Torio e dell&#8217;Uranio. Tra le sue caratteristiche pi\u00f9 notevoli ci sono:<\/p>\n<ul>\n<li> <strong>Magnetismo:<\/strong> \u00e8 paramagnetico a temperatura ambiente, ma quando raffreddato a 182 K diventa ferromagnetico.<\/li>\n<li> <strong>Reattivit\u00e0 chimica:<\/strong> reagisce prontamente con vapore acqueo, acidi inorganici e ossigeno per formare vari composti.<\/li>\n<li> <strong>Lucentezza:<\/strong> metallica.<\/li>\n<li> <strong>Struttura cristallina:<\/strong> Ortorombica, Tetragonale.<\/li>\n<li> <strong>Condizione:<\/strong> \u00e8 solido nel suo stato naturale.<\/li>\n<\/ul>\n<h2> <strong>Propriet\u00e0 chimiche e fisiche del Protoattinio<\/strong><\/h2>\n<ol>\n<li> <strong>Numero atomico<\/strong> : 91<\/li>\n<li> <strong>Periodo:<\/strong> 7<\/li>\n<li> <strong>Blocco:<\/strong> f<\/li>\n<li> <strong>Raggio covalente:<\/strong> 200<\/li>\n<li> <strong>Raggio atomico:<\/strong> 163<\/li>\n<li> <strong>Raggio medio:<\/strong> 180<\/li>\n<li> <strong>Elettronegativit\u00e0:<\/strong> 1,5<\/li>\n<li> <strong>Densit\u00e0:<\/strong> 15370 kg\/ <sup>m3<\/sup><\/li>\n<li> <strong>Punto di fusione:<\/strong> 2113K<\/li>\n<li> <strong>Punto di ebollizione:<\/strong> 4300K<\/li>\n<li> <strong>Entalpia di fusione:<\/strong> 15 Kj\/mol<\/li>\n<li> <strong>Calore specifico:<\/strong> 120 J<\/li>\n<li> <strong>Pressione di vapore:<\/strong> 5,1 x 10 <sup>-5<\/sup> Pa a 2200 K<\/li>\n<li> <strong>Configurazione elettronica:<\/strong> [Rn] 7s <sup>2<\/sup> 5f <sup>2<\/sup> 6d <sup>1<\/sup><\/li>\n<li> <strong>Conduttivit\u00e0 termica:<\/strong> 5,29 x 10 <sup>6<\/sup> m <sup>-1<\/sup> S\/m<\/li>\n<li> <strong>Entalpia di vaporizzazione:<\/strong> 470 kJ\/mol<\/li>\n<\/ol>\n<h2> <strong>Origine del protoattinio<\/strong><\/h2>\n<p> Nel 1871, l\u2019inventore e chimico russo Dmitri Mendeleev predisse qualcosa che avrebbe stupito il mondo intero. Ha detto che ci deve essere un nuovo elemento nella tavola periodica e che deve collegarsi tra l&#8217;uranio e il torio. Poi, nel 1900, il chimico inglese William Crookes conferm\u00f2 le parole di Mendeleev prendendo il Protoattinio e isolandolo come un elemento radioattivo formato dall&#8217;Uranio, sebbene all&#8217;epoca non riuscisse a identificarlo.<\/p>\n<p> Pi\u00f9 tardi, nel 1913, i chimici Oswald Helmuth Gohring e Kasimir Fajans, che stavano studiando la catena di decadimento dell&#8217;uranio-238, trovarono l&#8217;isotopo 234m Pa con un tempo di dimezzamento di 1,17 minuti. Per questo gli diedero il nome Brevium che significa vita breve o breve.<\/p>\n<p> Alla fine, nel 1918, il nome fu cambiato in Protoattinio quando gli scienziati Lise Meitner, John Cranston, Otto Hahn e Frederick Soddy scoprirono indipendentemente l&#8217;elemento Pa 231 con una durata di vita di circa 32.000 anni. Poi, nel 1949, si decise di abbreviare il nome in Protactinio.<\/p>\n<h2> <strong>A cosa serve il Protoattinio?<\/strong><\/h2>\n<p> Essendo questo elemento molto raro, \u00e8 difficile e costoso estrarlo nella sua forma naturale. Questo fattore fa s\u00ec che ad oggi non siano note applicazioni se non nella ricerca scientifica. Inoltre, la sua elevata tossicit\u00e0 lo rende pericoloso per la manipolazione umana.<\/p>\n<p> In passato si \u00e8 tentato di utilizzare l&#8217;isotopo 231 Pa per realizzare armi nucleari perch\u00e9 si credeva che potesse resistere a reazioni di questo tipo. Tuttavia, alcune indagini dimostrarono che poteva esserci criticit\u00e0 o una reazione a catena, per cui ulteriori esperimenti furono abbandonati.<\/p>\n<h2> <strong>Origine del nome Protoattinio<\/strong><\/h2>\n<p> Il suo nome deriva dalla parola actinium e dal termine greco protos. Unendo questi due termini significa padre dell&#8217;attinio. \u00c8 cos\u00ec chiamato perch\u00e9 deriva dal decadimento alfa del Protoattinio.<\/p>\n<h3> <strong>Effetti sulla salute del protoattinio<\/strong><\/h3>\n<p> In generale, il Protoattinio \u00e8 pericoloso per la salute, poich\u00e9 potrebbe provocare il cancro e la morte. Per questo motivo, per movimentarlo, \u00e8 necessario utilizzare un vano portaoggetti impermeabile, cio\u00e8 una cabina dove vengono maneggiati oggetti pericolosi. Inoltre, pu\u00f2 entrare nel corpo attraverso l&#8217;acqua, l&#8217;aria respirabile e il cibo. Anche piccole frazioni di questo elemento inalate nei polmoni possono raggiungere il flusso sanguigno e altri organi, come lo scheletro, il fegato e i reni.<\/p>\n<p> Insomma il simbolo del Protoattinio \u00e8 Pa ed \u00e8 un elemento chimico della tavola periodica e appartiene ai metalli rari per la sua scarsa quantit\u00e0 in natura. Il suo colore \u00e8 argento con una lucentezza metallica e le sue applicazioni sono sconosciute fino ad oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il protoattinio \u00e8 uno degli elementi chimici pi\u00f9 rari in natura. Nella crosta terrestre esiste in circa 0,00001 parti per miliardo. \u00c8 disponibile anche in pechblenda a circa 0,1 parti per milione. Ci\u00f2 lo rende un materiale di grande valore economico, sebbene siano note poche applicazioni. 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