{"id":1527,"date":"2023-07-13T14:53:32","date_gmt":"2023-07-13T14:53:32","guid":{"rendered":"https:\/\/chemuza.org\/it\/fermio\/"},"modified":"2023-07-13T14:53:32","modified_gmt":"2023-07-13T14:53:32","slug":"fermio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/chemuza.org\/it\/fermio\/","title":{"rendered":"Fermio"},"content":{"rendered":"<p>Il fermio \u00e8 un elemento non presente nell&#8217;ambiente e si ottiene trasmutando o modificando i nuclei atomici di altri elementi. \u00c8 costituito da pi\u00f9 di 16 isotopi radioattivi con masse comprese tra 244 e 259, di cui viene elaborato un minimo di campioni. Ci\u00f2 gli d\u00e0 applicazioni limitate, come vedrai di seguito.<\/p>\n<h2> <strong>Cos&#8217;\u00e8 il Fermio?<\/strong><\/h2>\n<p> \u00c8 un elemento chimico appartenente agli attinidi della tavola periodica. \u00c8 sintetico e radioattivo, contrassegnato dal numero atomico 100, motivo per cui \u00e8 un elemento transuranico. Inoltre, i suoi isotopi sono instabili, che decadono rapidamente se isolati, ad eccezione del 257Fm, che \u00e8 in grado di durare circa 100 giorni nell&#8217;ambiente.<\/p>\n<h3> <strong>Simbolo del fermio<\/strong><\/h3>\n<p> <span class=\"content-chemical-element\" style=\"float: left;width: 65px;height: 65px;border: 3px solid #666; display:flex;\n    justify-content: center;align-items: center;margin-right: 15px;\"><span style=\"font-size: 38px;\">Questo<\/span><\/span> nome \u00e8 stato dato in onore di Enrico Fermi, premio Nobel per la fisica. Questo scienziato fece grandi progressi nel campo delle radiazioni, ma mor\u00ec prima che l&#8217;elemento fosse scoperto.<\/p>\n<h2> <strong>Caratteristiche del fermio<\/strong><\/h2>\n<p> L&#8217;elemento Fermio \u00e8 un attinide sintetico, molto pesante data la sua composizione atomica. Si trova nel gruppo tre della tabella, con isotopi molto instabili e masse atomiche il cui valore varia. Altre caratteristiche di questo elemento sono:<\/p>\n<ul>\n<li> <strong>Condizione<\/strong> : solido, dall&#8217;aspetto metallico.<\/li>\n<li> <strong>Colore<\/strong> : bianco argento.<\/li>\n<li> <strong>Sapore e odore<\/strong> : inodore, senza sapore caratteristico.<\/li>\n<li> <strong>Tossicit\u00e0<\/strong> : Alta, perch\u00e9 emette particelle radioattive.<\/li>\n<li> <strong>Composizione<\/strong> : Il suo nucleo \u00e8 formato da 100 protoni ed elettroni, cio\u00e8 transuranici.<\/li>\n<li> <strong>Solubilit\u00e0<\/strong> : Molto bassa in acqua.<\/li>\n<li> <strong>Struttura<\/strong> : Sconosciuta data la sua bassa densit\u00e0.<\/li>\n<li> <strong>Reattivit\u00e0 chimica<\/strong> : Reagisce con soluzioni di acido cloridrico, acido nitrico e ammonio.<\/li>\n<\/ul>\n<h2> <strong>Propriet\u00e0 chimiche e fisiche del fermio<\/strong><\/h2>\n<ol>\n<li> <strong>Numero atomico<\/strong> : 100<\/li>\n<li> <strong>Periodo<\/strong> : 7<\/li>\n<li> <strong>Blocco<\/strong> : F<\/li>\n<li> <strong>Gruppo<\/strong> : 3<\/li>\n<li> <strong>Elettronegativit\u00e0:<\/strong> 1.3<\/li>\n<li> <strong>Punto di fusione:<\/strong> 1527\u00b0C<\/li>\n<li> <strong>Raggio atomico:<\/strong> 14:45<\/li>\n<li> <strong>Massa atomica (g\/mol):<\/strong> 257 u<\/li>\n<li> <strong>Densit\u00e0:<\/strong> sconosciuta <strong>.<\/strong><\/li>\n<li> <strong>Stato di ossidazione<\/strong> : 2, 3, 4<\/li>\n<li> <strong>Raggio covalente (\u00c5):<\/strong> 1,67<\/li>\n<li> <strong>Raggio medio:<\/strong> sconosciuto <strong>.<\/strong><\/li>\n<li> <strong>Configurazione elettronica:<\/strong> [Rn] 5f12 7s2<\/li>\n<li> <strong>Potenziale di prima ionizzazione<\/strong> (eV): kJ\/mol<\/li>\n<li> <strong>Punto di ebollizione:<\/strong> sconosciuto<\/li>\n<li> <strong>Elettroni per guscio:<\/strong> 2, 8,18, 32, 30, 8, 2<\/li>\n<li> <strong>Conducibilit\u00e0 termica:<\/strong> Non calcolata.<\/li>\n<\/ol>\n<h2> <strong>Origine del Fermio<\/strong><\/h2>\n<p> Fu scoperto da Albert Ghiorso e dai suoi colleghi nel 1952 mentre analizzavano i residui dell&#8217;esplosione di una bomba all&#8217;idrogeno. Quindi l&#8217;elemento \u00e8 stato preparato sinteticamente in un reattore nucleare bombardato con plutonio con neutroni, nonch\u00e9 in un ciclotrone bombardato con ioni di uranio-238 e azoto. Gli studi hanno dimostrato che i suoi isotopi sono instabili, causandone la rapida disintegrazione nell&#8217;ambiente.<\/p>\n<h2> <strong>A cosa serve il Fermio?<\/strong><\/h2>\n<p> Gli usi del fermio sono minimi, poich\u00e9 i suoi composti non possono essere sintetizzati data la loro bassa densit\u00e0. I pochi campioni ottenuti vengono utilizzati nel campo della ricerca nucleare. Inoltre, l&#8217;elemento chimico Fermio modifica il nucleo di altri composti. Per questo motivo nella sua forma metallica viene utilizzato nella produzione sperimentale di leghe contenenti composti delle terre rare. Uno di questi \u00e8 la lega di itterbio e fermio, che ha un aspetto brillante. Attraverso questo, sono state effettuate misurazioni per creare altre leghe.<\/p>\n<h2> <strong>Ottenere Fermio<\/strong><\/h2>\n<p> Si ottiene mediante una vasta catena di reazioni nucleari bombardate da neutroni. In questo processo, ogni isotopo dell&#8217;elemento viene bombardato fino a quando non mostra un decadimento beta, consentendone l&#8217;analisi.<\/p>\n<h2> <strong>Effetti del fermio sulla salute<\/strong> <strong>&nbsp;<\/strong><\/h2>\n<p> Le propriet\u00e0 del Fermio vengono analizzate in laboratori specializzati in radiazioni, con risultati inconcludenti riguardo ai suoi effetti sulla salute. Tuttavia, data la sua natura radioattiva, i suoi piccoli campioni devono essere trattati con grande cautela. Inoltre, poich\u00e9 vengono ottenuti durante esplosioni nucleari, durante l&#8217;esame \u00e8 necessario utilizzare dispositivi di protezione per non essere esposti alle radiazioni.<\/p>\n<h2> <strong>7 fatti curiosi su Fermio<\/strong><\/h2>\n<p> Questo elemento si distingue per il fatto che \u00e8 sintetico e non si trova naturalmente in natura. Il suo primo campione naturale fu osservato quando parte dell&#8217;Einsteinio si disintegr\u00f2 in un&#8217;esplosione. Manca di usi pratici data la sua elevata tossicit\u00e0 radioattiva, ma vi lasciamo con alcune curiosit\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li> \u00c8 un elemento pesante ottenuto dal bombardamento di neutroni di altri elementi leggeri.<\/li>\n<li> Fu il primo elemento scoperto dopo un test con una bomba all&#8217;idrogeno nelle Isole Marshall nel 1952.<\/li>\n<li> La sua scoperta fu pubblicata solo nel 1955 per ragioni di sicurezza.<\/li>\n<li> Tra i suoi isotopi, i pi\u00f9 stabili sono Fm255, Fm 257, con una durata compresa tra 20 e 100 ore.<\/li>\n<li> \u00c8 un elemento transuranico, il che significa che il suo nucleo supera i 90 protoni ed elettroni.<\/li>\n<li> Ha tre stati di ossidazione.<\/li>\n<li> Il suo composto pi\u00f9 noto \u00e8 il cloruro di fermio, FmCl2.<\/li>\n<\/ol>\n<p> In conclusione, del gruppo degli attinidi, questo elemento \u00e8 uno dei pi\u00f9 pesanti e presenta isotopi che si decompongono rapidamente se isolati. Per questo motivo non \u00e8 stato possibile sintetizzare in modo approfondito i suoi campioni per verificarne le possibili applicazioni e benefici per l\u2019uomo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fermio \u00e8 un elemento non presente nell&#8217;ambiente e si ottiene trasmutando o modificando i nuclei atomici di altri elementi. \u00c8 costituito da pi\u00f9 di 16 isotopi radioattivi con masse comprese tra 244 e 259, di cui viene elaborato un minimo di campioni. Ci\u00f2 gli d\u00e0 applicazioni limitate, come vedrai di seguito. 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