{"id":1514,"date":"2023-07-13T21:13:29","date_gmt":"2023-07-13T21:13:29","guid":{"rendered":"https:\/\/chemuza.org\/it\/uno-stato\/"},"modified":"2023-07-13T21:13:29","modified_gmt":"2023-07-13T21:13:29","slug":"uno-stato","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/chemuza.org\/it\/uno-stato\/","title":{"rendered":"Astato"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;elemento chimico Astato \u00e8 generalmente molto raro in natura, poich\u00e9 la quantit\u00e0 totale ritrovata nella crosta terrestre non supera i 30 grammi. D&#8217;altra parte, la sua emivita \u00e8 molto breve, poich\u00e9 ha un&#8217;emivita inferiore a 8 ore. Scopri di pi\u00f9 su cos&#8217;\u00e8 Astatus, chi lo ha scoperto e i suoi usi.<\/p>\n<h2> <strong>Cos&#8217;\u00e8 lo stato?<\/strong><\/h2>\n<p> Conosciuto anche come astato, \u00e8 un semimetallo o metalloide che fa parte della serie chimica degli alogeni. Presenta elevata radioattivit\u00e0, comportamento metallico e aspetto lucido. Allo stesso modo \u00e8 raro e instabile, nonch\u00e9 il meno elettronegativo ma il pi\u00f9 pesante del suo gruppo. Pu\u00f2 essere trovato in natura o preparato artificialmente.<\/p>\n<h3> <strong>Simbolo dell&#8217;astato<\/strong><\/h3>\n<p> <span class=\"content-chemical-element\" style=\"float: left;width: 65px;height: 65px;border: 3px solid #666; display:flex;\n    justify-content: center;align-items: center;margin-right: 15px;\"><span style=\"font-size: 38px;\">Il<\/span><\/span> simbolo chimico \u00e8 l&#8217;abbreviazione del suo nome, che deriva dalla parola greca <em>astatos<\/em> che significa <em>instabile<\/em> . Questa espressione \u00e8 molto appropriata perch\u00e9 non \u00e8 noto alcun isotopo stabile per questo. Inoltre, il chimico Dmitri Mendeleev ne aveva gi\u00e0 predetto l&#8217;esistenza e lo chiam\u00f2 <em>eka-iodo<\/em> .<\/p>\n<h2> <strong>Caratteristiche dell&#8217;astato<\/strong><\/h2>\n<p> Al momento tutte le caratteristiche dell&#8217;Astatus sono sconosciute con certezza. Tuttavia, alcuni ritengono che la sua composizione chimica sia simile allo iodio. Altri vantaggi di questo metallo:<\/p>\n<ul>\n<li> <strong>Modifiche chimiche<\/strong> : In soluzione viene ossidato dal bromo, viene ridotto dall&#8217;anidride solforosa e forti agenti ossidanti formano lo ione astatato.<\/li>\n<li> <strong>Conduttivit\u00e0<\/strong> : \u00e8 un elemento semiconduttore.<\/li>\n<li> <strong>Aspetto<\/strong> : Presenta un aspetto scuro, lucido e brillante.<\/li>\n<li> <strong>Stato<\/strong> : lo stato di aggregazione ordinario \u00e8 solido.<\/li>\n<li> <strong>Fusione<\/strong> : il suo punto di fusione \u00e8 superiore o superiore a quello dello iodio.<\/li>\n<li> <strong>Stati di ossidazione<\/strong> : presentano caratteristiche di coprecipitazione simili a quelle dello iodio libero, dello ione ioduro e dello ione iodato.<\/li>\n<li> <strong>Radioattivit\u00e0<\/strong> : Ha un&#8217;elevata radioattivit\u00e0, tanto che i laboratori richiedono elevate misure di sicurezza e precauzioni tecniche durante la sua produzione.<\/li>\n<li> <strong>Emivita<\/strong> : la sua durata media \u00e8 di circa 7,2 ore, anche se varia a seconda dell&#8217;isotopo.<\/li>\n<li> <strong>Comportamento metallico<\/strong> : A differenza degli alogeni pi\u00f9 leggeri, forma cationi monoatomici stabili in soluzioni acquose.<\/li>\n<\/ul>\n<h2> <strong>Propriet\u00e0 chimiche e fisiche dell&#8217;astato<\/strong><\/h2>\n<ol>\n<li> <strong>Numero atomico<\/strong> : 85<\/li>\n<li> <strong>Ruggine<\/strong> : sconosciuta<\/li>\n<li> <strong>Densit\u00e0 (g\/ml)<\/strong> : Non ha<\/li>\n<li> <strong>Raggio covalente (\u00c5)<\/strong> : 127 pm<\/li>\n<li> <strong>Raggio atomico (\u00c5)<\/strong> : 145 pm<\/li>\n<li> <strong>Punto di ebollizione<\/strong> : 337\u00b0C<\/li>\n<li> <strong>Calore specifico<\/strong> : Non ha<\/li>\n<li> <strong>Massa atomica (g\/mol)<\/strong> : 210 u<\/li>\n<li> <strong>Velocit\u00e0 del suono<\/strong> : non ha<\/li>\n<li> <strong>Punto di fusione<\/strong> : 302\u00b0C (575K)<\/li>\n<li> <strong>Entalpia di fusione<\/strong> : 114 kJ\/mol<\/li>\n<li> <strong>Stati di ossidazione<\/strong> : \u00b11, 3, 5, 7<\/li>\n<li> <strong>Configurazione elettronica<\/strong> : [Xe]4f <sup>14<\/sup> 5d <sup>10<\/sup> 6s <sup>2<\/sup> 6p <sup>5<\/sup><\/li>\n<li> <strong>Elettroni per livello<\/strong> : 2, 8, 18, 32, 18, 7<\/li>\n<li> <strong>Entalpia di vaporizzazione<\/strong> : Nessuna<\/li>\n<li> <strong>Potenziale di prima ionizzazione (eV)<\/strong> : 920 kJ\/mol<\/li>\n<li> <strong>Elettronegativit\u00e0<\/strong> : 2.2 (scala Pauling)<\/li>\n<\/ol>\n<h2> <strong>Origine dell&#8217;astato<\/strong><\/h2>\n<p> Secondo la storia di Astatus, la prima volta che fu scoperto, cio\u00e8 sintetizzato, avvenne nel 1940. Coloro che realizzarono questo lavoro furono gli americani Dale R. Corson, Emilio Segr\u00e8 e Kenneth R. Mackenzie dell&#8217;Universit\u00e0 di Berkeley , California. .<\/p>\n<p> Questi tre scienziati dotati di particelle alfa, o nuclei di elio, hanno bombardato uno strato dell&#8217;elemento Bismuto. Successivamente, nel 1964, McLaughlin analizz\u00f2 un campione di isotopi radioattivi prodotti artificialmente. Inoltre, questo scienziato \u00e8 stato il primo a visualizzare due linee spettrali nella regione dell&#8217;ultravioletto.<\/p>\n<h2> <strong>A cosa serve l&#8217;Astus?<\/strong><\/h2>\n<p> Oggi non sono state scoperte applicazioni commerciali dell\u2019astato, poich\u00e9 sul pianeta Terra si trovano poche quantit\u00e0 di questo elemento. Tuttavia, viene spesso utilizzato come potenziale trattamento per il cancro, poich\u00e9 \u00e8 un elemento che contiene isotopi interessanti per la produzione di radiofarmaci.<\/p>\n<p> Inoltre, gli esperti suggeriscono che le propriet\u00e0 dell&#8217;astato contengono un valore sperimentale pratico durante le valutazioni teoriche. Questi vengono utilizzati per prevedere le caratteristiche atomiche e chimiche di altri elementi, ad esempio gli elementi superpesanti.<\/p>\n<h2> <strong>Isotopi dell&#8217;astato<\/strong><\/h2>\n<p> \u00c8 un elemento che contiene 41 isotopi radioattivi, di cui 25 sono stati preparati utilizzando reazioni di trasmutazione nucleare artificiale. La vita pi\u00f9 lunga \u00e8 <sup>di 210<\/sup> At con una durata di 8,1 ore.<\/p>\n<p> Il meno durevole \u00e8 invece <sup>il 213<\/sup> At, il cui tempo di dimezzamento raggiunge i 125 nanosecondi. Inoltre gli isotopi <sup>215<\/sup> At, <sup>218<\/sup> At e <sup>219<\/sup> At si trovano in piccole quantit\u00e0 nei minerali di Uranio e Torio.<\/p>\n<h2> <strong>Effetti sulla salute dell&#8217;astato<\/strong><\/h2>\n<p> Non ha alcun effetto sulla salute umana in quanto tale, poich\u00e9 la sua quantit\u00e0 nella crosta terrestre \u00e8 limitata e la sua durata di vita \u00e8 breve. Tuttavia, i laboratori che effettuano studi e ricerche richiedono precauzioni e tecniche di manipolazione particolari perch\u00e9 contiene un alogeno che pu\u00f2 accumularsi nella ghiandola tiroidea.<\/p>\n<p> In sintesi, l&#8217;astato \u00e8 un metalloide alogenato che presenta un&#8217;elevata radioattivit\u00e0, un aspetto scuro, una durata media di 7,2 ore e una composizione simile allo iodio. \u00c8 instabile, il meno elettronegativo del suo gruppo ed \u00e8 un semiconduttore. Sebbene non contenga applicazioni commerciali, viene utilizzato in lavori investigativi e scientifici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;elemento chimico Astato \u00e8 generalmente molto raro in natura, poich\u00e9 la quantit\u00e0 totale ritrovata nella crosta terrestre non supera i 30 grammi. D&#8217;altra parte, la sua emivita \u00e8 molto breve, poich\u00e9 ha un&#8217;emivita inferiore a 8 ore. Scopri di pi\u00f9 su cos&#8217;\u00e8 Astatus, chi lo ha scoperto e i suoi usi. Cos&#8217;\u00e8 lo stato? 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