{"id":1513,"date":"2023-07-13T21:38:39","date_gmt":"2023-07-13T21:38:39","guid":{"rendered":"https:\/\/chemuza.org\/it\/polonio\/"},"modified":"2023-07-13T21:38:39","modified_gmt":"2023-07-13T21:38:39","slug":"polonio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/chemuza.org\/it\/polonio\/","title":{"rendered":"Polonio"},"content":{"rendered":"<p>Il polonio \u00e8 un elemento radioattivo presente naturalmente nella crosta terrestre in concentrazioni minime. \u00c8 molto volatile e ha un basso punto di fusione. Inoltre, la sua composizione comprende 41 isotopi tossici, motivo per cui deve essere maneggiato con estrema cautela. Scopri di pi\u00f9 sulle sue caratteristiche, chi lo ha scoperto, l&#8217;origine del suo nome e i suoi usi moderni.<\/p>\n<h2> <strong>Cos&#8217;\u00e8 il polonio?<\/strong><\/h2>\n<p> \u00c8 un metalloide o semimetallo della tavola periodica segnato con il numero atomico 84. Il suo colore \u00e8 grigio argento e si trova nell&#8217;ambiente sotto forma di 2 allotropi. \u00c8 un metallo molto reattivo, con caratteristiche simili al bismuto e al tellurio. Inoltre, dato il suo basso punto di fusione, ha caratteristiche di semiconduttore stabili.<\/p>\n<h3> <strong>Simbolo del polonio<\/strong><\/h3>\n<p> <span class=\"content-chemical-element\" style=\"float: left;width: 65px;height: 65px;border: 3px solid #666; display:flex;\n    justify-content: center;align-items: center;margin-right: 15px;\"><span style=\"font-size: 38px;\">Po<\/span><\/span> Il suo nome deriva dalla Polonia, paese d&#8217;origine del suo ritrovamento. Fu il luogo di nascita della scienziata Marie Curie, la sua scopritrice, e le fu dato questo nome in suo onore.<\/p>\n<h2> <strong>Caratteristiche del polonio<\/strong><\/h2>\n<p> L&#8217;elemento Polonio si trova nel gruppo 16 sotto il simbolo Po sulla tavola periodica. \u00c8 un semimetallo che ha propriet\u00e0 tra metalli e non metalli e mostra conduttivit\u00e0 elettrica quando la sua temperatura diminuisce. Inoltre \u00e8 talmente volatile che diminuisce del 50% dopo circa 45 ore in aria ad una temperatura non superiore a 54,8\u00b0C. \u00c8 formato da 41 isotopi, tutti instabili. Altre caratteristiche sono:<\/p>\n<ul>\n<li> <strong>Condizione<\/strong> : solido.<\/li>\n<li> <strong>Colore<\/strong> : grigio argento.<\/li>\n<li> <strong>Sapore e odore<\/strong> : \u00e8 inodore, con un leggero sapore metallico.<\/li>\n<li> <strong>Tossicit\u00e0<\/strong> : elevata, 10.000 volte superiore a quella del veleno da cianuro, pochi microgrammi possono essere fatali per l&#8217;uomo.<\/li>\n<li> <strong>Radioattivit\u00e0<\/strong> : elevata, \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 radioattivi, emette particelle alfa tossiche.<\/li>\n<li> <strong>Reattivit\u00e0<\/strong> : moderata, reagisce delicatamente con l&#8217;aria e non interagisce con l&#8217;acqua.<\/li>\n<li> <strong>Struttura<\/strong> : \u00c8 monoclina, cio\u00e8 \u00e8 costituita da un asse binario con un piano perpendicolare. Cambia per\u00f2 a seconda della temperatura, se \u00e8 bassa forma un allotropo cubico giallo e se \u00e8 alta \u00e8 tetragonale rosso.<\/li>\n<li> <strong>Solubilit\u00e0<\/strong> : bassa, si dissolve rapidamente negli acidi e leggermente solubile negli alcali.<\/li>\n<li> <strong>Composizione<\/strong> : Composto da 84 elettroni e protoni, accompagnati da 126 elettroni.<\/li>\n<\/ul>\n<h2> <strong>Propriet\u00e0 chimiche e fisiche del polonio<\/strong><\/h2>\n<ol>\n<li> <strong>Numero atomico<\/strong> : 84<\/li>\n<li> <strong>Periodo<\/strong> : 6<\/li>\n<li> <strong>Blocca<\/strong> \ud83d\ude1b<\/li>\n<li> <strong>Gruppo<\/strong> : 16<\/li>\n<li> <strong>Raggio medio:<\/strong> 190h<\/li>\n<li> <strong>Densit\u00e0:<\/strong> 9196 Kg\/m\u00b3<\/li>\n<li> <strong>Punto di fusione:<\/strong> 254<strong> <\/strong>\u00b0C<\/li>\n<li> <strong>Raggio atomico:<\/strong> 135 ore<\/li>\n<li> <strong>Elettronegativit\u00e0:<\/strong> 2.0<\/li>\n<li> <strong>Stato di ossidazione<\/strong> : 6, 4, 2, -2<\/li>\n<li> <strong>Raggio covalente (\u00c5):<\/strong> 146h<\/li>\n<li> <strong>Punto di ebollizione:<\/strong> 962\u00b0C<\/li>\n<li> <strong>Elettroni per guscio:<\/strong> 2, 8, 18, 32, 18, 6<\/li>\n<li> <strong>Potenziale di prima ionizzazione<\/strong> (eV): 812,1 kJ\/mol<\/li>\n<li> <strong>Configurazione elettronica:<\/strong> [Xe] 4f14 5d10 6s2 6p4<\/li>\n<li> <strong>Massa atomica (g\/mol):<\/strong> 209,9824 u<\/li>\n<li> <strong>Conduttivit\u00e0 termica:<\/strong> 20 W\/(Km)<\/li>\n<li> <strong>Conduttivit\u00e0 elettrica:<\/strong> 2,19 x 106 S\/m<\/li>\n<\/ol>\n<h2> <strong>Origine del polonio<\/strong><\/h2>\n<p> L&#8217;elemento chimico polonio fu scoperto da Marie Curie nel 1898. Lei e suo marito analizzarono le cause della radioattivit\u00e0 del minerale Pechblenda o Uraninite. Originariamente chiamata Radio F, \u00e8 stata ribattezzata in onore del luogo di nascita di Marie Curie, la Polonia. Sono riusciti a isolarlo dall&#8217;uranio, dal radio e dal bismuto utilizzando un elettroscopio ed emissioni di radiazioni. I campioni pi\u00f9 radioattivi provenivano dall&#8217;elemento.<\/p>\n<h2> <strong>A cosa serve il polonio?<\/strong><\/h2>\n<p> Sebbene gli usi del polonio siano limitati dalla sua elevata radioattivit\u00e0, viene utilizzato in dispositivi destinati a rimuovere le cariche statiche dagli articoli tessili. Inoltre, se miscelato con berillio, diventa una buona fonte di neutroni. Viene utilizzato nei pennelli che puliscono la polvere sulle pellicole fotografiche. Inoltre, essendo una fonte di calore leggera, viene utilizzato nei satelliti spaziali, dove \u00e8 in grado di formare alte temperature ed emettere energia.<\/p>\n<h2> <strong>Cos&#8217;\u00e8 il polonio 210?<\/strong><\/h2>\n<p> \u00c8 un isotopo del polonio radioattivo che possiede grandi quantit\u00e0 di energia e viene utilizzato come emettitore di calore nel settore spaziale. Inoltre, \u00e8 un elemento altamente tossico presente nella crosta terrestre e nelle piante di tabacco in concentrazioni minime. \u00c8 in grado di emettere radiazioni a corto raggio, che si diffondono lentamente nell&#8217;ambiente. Entra nel corpo attraverso l&#8217;ingestione di solidi o liquidi contaminati.<\/p>\n<h2> <strong>Avvelenamento da polonio<\/strong><\/h2>\n<p> La dose letale per l\u2019uomo \u00e8 inferiore a 10 microgrammi, rendendo il polonio un composto pi\u00f9 tossico del cianuro. Pu\u00f2 entrare nel corpo attraverso lesioni, ingestione di bevande, solidi contaminati e inalazione di particelle alfa emesse dal metallo. L&#8217;organismo tollera comunque una dose minima che viene poi respinta naturalmente. Tuttavia, l&#8217;avvelenamento si verifica quando l&#8217;esposizione \u00e8 prolungata e vengono ingerite grandi quantit\u00e0. I sintomi e gli effetti sono:<\/p>\n<ul>\n<li> Nausea, diarrea e vomito.<\/li>\n<li> Disidratazione e salivazione eccessiva.<\/li>\n<li> Stanchezza intensa e sintomi febbrili.<\/li>\n<li> Basso voltaggio.<\/li>\n<li> La perdita di capelli.<\/li>\n<li> Forte mal di stomaco.<\/li>\n<li> Gravi danni ai reni e ai polmoni.<\/li>\n<li> Fallimento del sistema immunitario, che pu\u00f2 portare anche alla morte.<\/li>\n<\/ul>\n<p> In conclusione, questo metalloide si distingue per la sua elevata radioattivit\u00e0, il che significa che ha poche applicazioni nel settore industriale. Unico isotopo utilizzato nell&#8217;industria, il polonio 210 viene utilizzato per emettere calore e produrre elettricit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il polonio \u00e8 un elemento radioattivo presente naturalmente nella crosta terrestre in concentrazioni minime. \u00c8 molto volatile e ha un basso punto di fusione. Inoltre, la sua composizione comprende 41 isotopi tossici, motivo per cui deve essere maneggiato con estrema cautela. 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