{"id":1506,"date":"2023-07-14T00:59:46","date_gmt":"2023-07-14T00:59:46","guid":{"rendered":"https:\/\/chemuza.org\/it\/tallio\/"},"modified":"2023-07-14T00:59:46","modified_gmt":"2023-07-14T00:59:46","slug":"tallio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/chemuza.org\/it\/tallio\/","title":{"rendered":"Tallio"},"content":{"rendered":"<p>Allo stato naturale il tallio \u00e8 un metallo tenero, bianco-bluastro, distribuito in minuscole porzioni nella crosta terrestre. Pu\u00f2 essere trovato da solo o combinato con altri metalli nelle leghe. Inoltre si combina con cloro, iodio, fluoro e bromo per formare sali incolori. Scopri di pi\u00f9 sulle sue interessanti funzionalit\u00e0 e sulle applicazioni moderne.<\/p>\n<h2> <strong>Cos&#8217;\u00e8 il tallio?<\/strong><\/h2>\n<p> \u00c8 un elemento chimico situato nel gruppo metallico del blocco P della tavola periodica. Con il numero atomico 81, \u00e8 un metallo morbido, grigio e malleabile che perde il suo colore a contatto con l&#8217;aria. Tuttavia rimane in natura perch\u00e9 non si disintegra facilmente. Inoltre, data la sua elevata tossicit\u00e0, viene utilizzato nella produzione di insetticidi e rodenticidi.<\/p>\n<h3> <strong>Simbolo del tallio<\/strong><\/h3>\n<p> <span class=\"content-chemical-element\" style=\"float: left;width: 65px;height: 65px;border: 3px solid #666; display:flex;\n    justify-content: center;align-items: center;margin-right: 15px;\"><span style=\"font-size: 38px;\">Ti<\/span><\/span> Il suo nome deriva dal greco thallos, che significa ramo o germoglio verde. Ha ricevuto questo nome perch\u00e9 emette una sorta di bagliore verde nelle righe spettroscopiche.<\/p>\n<h2> <strong>Caratteristiche del tallio<\/strong><\/h2>\n<p> L&#8217;elemento Tallio si trova nel gruppo 13, blocco P della tavola periodica sotto il simbolo Ti. \u00c8 un metallo pesante che presenta 2 stati chimici, tallico e tallico, visibili nei composti naturali dell&#8217;aria, dell&#8217;acqua e del suolo. Altre caratteristiche sono:<\/p>\n<ul>\n<li> <strong>Condizione<\/strong> : Solido pesante, ma ad alte temperature si trasforma in liquido.<\/li>\n<li> <strong>Colore<\/strong> : grigio metallizzato lucido, che vira al grigio bluastro in presenza di aria.<\/li>\n<li> <strong>Malleabilit\u00e0<\/strong> : Elevata, \u00e8 molto morbida e pu\u00f2 essere tagliata in fogli sottili.<\/li>\n<li> <strong>Durezza<\/strong> : \u00e8 1,2 sulla scala Mohs.<\/li>\n<li> <strong>Sapore e odore<\/strong> : \u00e8 inodore, senza sapore caratteristico. <strong>&nbsp;<\/strong><\/li>\n<li> <strong>Tossicit\u00e0<\/strong> : elevata, ad alte dosi provoca il cancro nell&#8217;uomo.<\/li>\n<li> <strong>Reattivit\u00e0<\/strong> : Molto reattivo, si ossida rapidamente all&#8217;aria, reagisce con l&#8217;acqua per formare idrossido.<\/li>\n<li> <strong>Struttura<\/strong> : esagonale.<\/li>\n<li> <strong>Composizione<\/strong> : Composto da 81 elettroni e protoni, 124 neutroni.<\/li>\n<li> <strong>Solubilit\u00e0<\/strong> : Ha solubilit\u00e0 parziale in acqua e solubilit\u00e0 completa in acido solforico, nitrico e cloridrico.<\/li>\n<\/ul>\n<h2> <strong>Propriet\u00e0 chimiche e fisiche del tallio<\/strong><\/h2>\n<ol>\n<li> <strong>Numero atomico<\/strong> : 81<\/li>\n<li> <strong>Periodo<\/strong> : 6<\/li>\n<li> <strong>Blocca<\/strong> \ud83d\ude1b<\/li>\n<li> <strong>Gruppo<\/strong> : 13<\/li>\n<li> <strong>Stato di ossidazione<\/strong> : 3.1<\/li>\n<li> <strong>Raggio medio:<\/strong> 190h<\/li>\n<li> <strong>Densit\u00e0:<\/strong> 11850 Kg\/m3<\/li>\n<li> <strong>Punto di fusione:<\/strong> 304<strong> <\/strong>\u00b0C<\/li>\n<li> <strong>Raggio atomico:<\/strong> 170 ore<\/li>\n<li> <strong>Elettronegativit\u00e0:<\/strong> 1,62<\/li>\n<li> <strong>Calore specifico:<\/strong> 129 J\/(K kg)<\/li>\n<li> <strong>Raggio covalente (\u00c5):<\/strong> 145,7 pm<\/li>\n<li> <strong>Configurazione elettronica:<\/strong> [Xe] 4f145d10 6s2 6p1<\/li>\n<li> <strong>Massa atomica (g\/mol):<\/strong> 204,3833 u<\/li>\n<li> <strong>Conduttivit\u00e0 termica:<\/strong> 46,1 W\/(Km)<\/li>\n<li> <strong>Conduttivit\u00e0 elettrica:<\/strong> 6,17 106 m<\/li>\n<li> <strong>Potenziale di prima ionizzazione<\/strong> (eV): 589,4<\/li>\n<li> <strong>Elettroni per guscio:<\/strong> 2 8, 18, 32, 18, 3<\/li>\n<li> <strong>Punto di ebollizione:<\/strong> 1473\u00b0C<\/li>\n<\/ol>\n<h2> <strong>Origine del tallio<\/strong><\/h2>\n<p> L&#8217;elemento chimico tallio fu scoperto dal famoso fisico Sir William Crookes nel 1861. Era in Inghilterra a condurre esperimenti di spettroscopia di fiamma. Quindi lo scienziato Claude Auguste Lamy ha analizzato in modo indipendente un esperimento con selenio e linee verde brillante formate nello spettro. Dedusse che si trattava di un altro elemento, riusc\u00ec a isolarlo e ne verific\u00f2 le propriet\u00e0 chimiche.<\/p>\n<h2> <strong>A cosa serve il tallio?<\/strong><\/h2>\n<p> Uno dei primi usi del tallio fu per la produzione di pesticidi e veleni contro parassiti o ratti. Tuttavia, data la sua tossicit\u00e0, non veniva pi\u00f9 utilizzato in questa zona. Inoltre, viene utilizzato nella creazione di leghe a basso punto di fusione, nella progettazione di lenti e guarnizioni in vetro. Scopri altre applicazioni dell&#8217;elemento:<\/p>\n<h3> <strong>Ottico<\/strong><\/h3>\n<p> Lo ioduro di tallio viene utilizzato nella produzione di cristalli infrarossi grazie alla sua elevata resistenza e capacit\u00e0 di trasmettere lunghe onde longitudinali. Inoltre, l&#8217;ossido di tallio viene utilizzato durante la produzione delle lenti poich\u00e9 ha un elevato indice di rifrazione.<\/p>\n<h3> <strong>elettronico<\/strong><\/h3>\n<p> Il solfuro di tallio viene utilizzato nei composti fotoresistori o nei componenti elettronici che regolano la luminosit\u00e0. Inoltre, le sue miscele con seleniuri vengono utilizzate come bolometro che rileva le luci infrarosse.<\/p>\n<h3> <strong>Medicinale<\/strong><\/h3>\n<p> Questo elemento viene utilizzato nella scintigrafia o in una procedura per rilevare malformazioni ossee. A basse concentrazioni viene utilizzato nelle terapie antitumorali. I suoi sali vengono utilizzati anche nel trattamento delle malattie della pelle e per ridurre al minimo la sudorazione nei pazienti affetti da tubercolosi.<\/p>\n<h3> <strong>Area in cui viene utilizzato il tallio 201<\/strong><\/h3>\n<p> Il tallio 201 \u00e8 un radiofarmaco per uso diagnostico. Il trattamento prevede la somministrazione di una dose minima di radioattivit\u00e0 agli organi vitali come il cuore e le ghiandole paratiroidi e il loro monitoraggio con speciali telecamere. Il risultato mostra quindi un&#8217;immagine completa dell&#8217;organo in questione e individua i tumori da trattare.<\/p>\n<p> In conclusione, questo metallo \u00e8 estremamente tossico e reattivo con altri composti. Si trova in piccole concentrazioni in natura, allo stato naturale. Inoltre, le sue combinazioni con altri elementi lo rendono molto utile in campi come la medicina, l&#8217;ottica e l&#8217;elettronica.<\/p>\n<h2> <strong>Come si ottiene il tallio?<\/strong><\/h2>\n<p> Si ottiene principalmente da piccoli campioni dei minerali in cui \u00e8 presente. Inoltre, viene estratto come sottoprodotto del settore dell&#8217;acido solforico attraverso il fango dei depositi di piombo che viene fatto precipitare con cloruro di tallio. Quindi, il campione puro viene ottenuto mediante elettrolisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Allo stato naturale il tallio \u00e8 un metallo tenero, bianco-bluastro, distribuito in minuscole porzioni nella crosta terrestre. Pu\u00f2 essere trovato da solo o combinato con altri metalli nelle leghe. Inoltre si combina con cloro, iodio, fluoro e bromo per formare sali incolori. Scopri di pi\u00f9 sulle sue interessanti funzionalit\u00e0 e sulle applicazioni moderne. 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