{"id":1502,"date":"2023-07-14T02:46:59","date_gmt":"2023-07-14T02:46:59","guid":{"rendered":"https:\/\/chemuza.org\/it\/tungsteno\/"},"modified":"2023-07-14T02:46:59","modified_gmt":"2023-07-14T02:46:59","slug":"tungsteno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/chemuza.org\/it\/tungsteno\/","title":{"rendered":"Tungsteno"},"content":{"rendered":"<p>Il tungsteno \u00e8 il 74\u00b0 elemento chimico della tavola periodica e il metallo pi\u00f9 pesante. Si trova naturalmente nel terreno, in due tipi di minerali chiamati Scheelite e Wolframite, in una proporzione di 1,38 ppm. Le sue propriet\u00e0 uniche rendono questo metalloide molto utile nel settore tecnologico. Allora conosci tutti i dettagli di questo metallo.<\/p>\n<h2> <strong>Cos&#8217;\u00e8 il tungsteno?<\/strong><\/h2>\n<p> \u00c8 un elemento naturale, dall&#8217;aspetto molto duro e denso, bianco grigiastro e lucente. Ha il punto di fusione pi\u00f9 alto tra gli elementi di transizione, con una temperatura di 3422\u00ba C per passare da solido a liquido. Inoltre, attraverso processi chimici, pu\u00f2 essere trasformato in sale solubile, polvere e ossido di tungsteno.<\/p>\n<h3> <strong>Simbolo del tungsteno<\/strong><\/h3>\n<p> <span class=\"content-chemical-element\" style=\"float: left;width: 65px;height: 65px;border: 3px solid #666; display:flex;\n    justify-content: center;align-items: center;margin-right: 15px;\"><span style=\"font-size: 38px;\">W<\/span><\/span> Il suo nome si riferisce alle caratteristiche pi\u00f9 notevoli del metalloide. Deriva dalla parola svedese tungsten che si traduce in <em>tung,<\/em> che significa pietra pesante, e <em>steno<\/em> stone, che significa pietra pesante. I chimici svedesi Tobern Bergman e Carl Wilhelm avevano studiato il tungsteno e avevano scoperto un nuovo elemento, sebbene non riuscissero a separarlo, lo chiamarono tungsteno.<\/p>\n<p> D&#8217;altronde Wolfram deriva dalla lingua tedesca e il suo significato ha poco valore. Quest&#8217;ultimo nome gli fu dato dallo spagnolo Juan Jos\u00e9 Elhuyar, quando riusc\u00ec a isolare l&#8217;elemento allo stato puro dalla Wolframite. Tuttavia, fino ad oggi il suo nome \u00e8 stato motivo di controversia sul nome dell&#8217;elemento, anche se molti credono che entrambe le forme dovrebbero essere ufficiali. Per ora, Wolfram rappresenta il metalloide.<\/p>\n<h2> <strong>Caratteristiche del Wolfram<\/strong><\/h2>\n<p> Il tungsteno si caratterizza per la sua versatilit\u00e0 ad essere lavorato allo stato puro o miscelato con altri elementi. Inoltre, ha il coefficiente di dilatazione termica allo stato puro pi\u00f9 basso tra tutti i metalli ed \u00e8 quello con la maggiore resistenza all&#8217;attrito. Ha anche altre specifiche di valore e sono descritte di seguito:<\/p>\n<ul>\n<li> <strong>Condizione<\/strong> : solido ed estremamente duro.<\/li>\n<li> <strong>Colore<\/strong> : Il metallo allo stato puro \u00e8 bianco e grigiastro quando contiene impurit\u00e0.<\/li>\n<li> <strong>Solubilit\u00e0<\/strong> : \u00e8 insolubile in acqua.<\/li>\n<li> <strong>Tossicit\u00e0<\/strong> : Bassa, diventa tossico per l&#8217;uomo solo in grandi quantit\u00e0, non \u00e8 stata rilevata una forte contaminazione da tungsteno nell&#8217;ambiente.<\/li>\n<li> <strong>Reattivit\u00e0<\/strong> : Reagisce ad alta temperatura con carbonio, zolfo, cloro, iodio e anidride carbonica.<\/li>\n<li> <strong>Struttura<\/strong> : cristallina cubica centrata.<\/li>\n<li> <strong>Composizione<\/strong> : 74 elettroni, 108 neutroni e 74 protoni.<\/li>\n<\/ul>\n<h2> <strong>Propriet\u00e0 chimiche e fisiche del tungsteno<\/strong><\/h2>\n<ol>\n<li> <strong>Numero atomico<\/strong> : 74<\/li>\n<li> <strong>Periodo<\/strong> : 6<\/li>\n<li> <strong>Blocco<\/strong> : D<\/li>\n<li> <strong>Gruppo<\/strong> : 6<\/li>\n<li> <strong>Raggio covalente (\u00c5):<\/strong> 146 pm<\/li>\n<li> <strong>Densit\u00e0:<\/strong> 19.250 kg\/m\u00b3<\/li>\n<li> <strong>Punto di ebollizione:<\/strong> 5.555<strong> <\/strong>\u00b0C<\/li>\n<li> <strong>Punto di fusione:<\/strong> 3.420\u00b0C<\/li>\n<li> <strong>Raggio atomico:<\/strong> 193<\/li>\n<li> <strong>Raggio medio:<\/strong> 135h<\/li>\n<li> <strong>Elettronegativit\u00e0:<\/strong> 2,36<\/li>\n<li> <strong>Stato di ossidazione:<\/strong> 6, 5, 4, 3, 2<\/li>\n<li> <strong>Potenziale di prima ionizzazione eV:<\/strong> kJ\/mol<\/li>\n<li> <strong>Configurazione elettronica:<\/strong> [Xe]4f14 5d4 6s2<\/li>\n<li> <strong>Conduttivit\u00e0 termica:<\/strong> 174 W\/(Km)<\/li>\n<li> <strong>Conduttivit\u00e0 elettrica:<\/strong> 18,9 \u00d7 10 <sup>6<\/sup> m <sup>-1<\/sup> \u00b7\u03a9 <sup>-1<\/sup><\/li>\n<li> <strong>Massa atomica (g\/mol):<\/strong> 182,84 u<\/li>\n<li> <strong>Elettroni per strato:<\/strong> 2, 8, 18, 32, 12, 2<\/li>\n<li> <strong>Ossido:<\/strong> leggermente acido<\/li>\n<li> <strong>Calore specifico:<\/strong> 130 J\/(K.kg)<\/li>\n<\/ol>\n<h2> <strong>Origine del tungsteno<\/strong><\/h2>\n<p> I chimici svedesi Carl Wilhelm e Bergman Tobern hanno condotto ricerche sul tungsteno, un minerale precedentemente poco conosciuto. Giungono alla conclusione che esiste un elemento nuovo, ma senza riuscire a identificarlo o separarlo dal minerale nella sua interezza.<\/p>\n<p> Pi\u00f9 tardi, nel 1783, il famoso chimico spagnolo Juan Jos\u00e9 Elhuyar e suo fratello Fasto riuscirono a estrarre il nuovo elemento puro che chiamarono Wolfram o Tungsteno. La scoperta \u00e8 avvenuta in miniere situate tra la Repubblica Ceca e la Germania. Si trova in natura tra le rocce o in miscele con alcuni minerali.<\/p>\n<h2> <strong>A cosa serve Wolfram?<\/strong><\/h2>\n<p> Viene utilizzato come materiale per realizzare utensili da taglio duri che richiedono velocit\u00e0. Da allora, questo elemento crea una composizione forte come le leghe ferrose con ferro o acciaio e carburo di Wolfram. Quest&#8217;ultimo sostituisce il diamante nella fabbricazione di matrici e perforatori.<\/p>\n<p> D&#8217;altra parte, i cristalli di tungsteno vengono utilizzati come scudo protettivo per prevenire diversi tipi di radiazioni come le emissioni di neutroni e i raggi gamma. Inoltre, viene utilizzato nella produzione dei seguenti strumenti:<\/p>\n<ul>\n<li> Bacchette per saldatura.<\/li>\n<li> Catodi per tubi di potenza.<\/li>\n<li> Obiettivi dei raggi X.<\/li>\n<li> Targhe per distributori di aerei e automobili.<\/li>\n<li> Lampade elettriche.<\/li>\n<li> Equipaggiamento elettronico.<\/li>\n<li> Strumenti per dentisti.<\/li>\n<li> Strumenti di metallo.<\/li>\n<li> Canzoni pazze.<\/li>\n<\/ul>\n<h2> <strong>ossido di tungsteno<\/strong><\/h2>\n<p> Il tungsteno produce gli stati di ossidazione degli elementi pi\u00f9 stabili tra 2+ e 6+. Occupa il sottogruppo della tavola periodica, con cromo e molibdeno per le sue caratteristiche chimiche molto simili. I quattro ossidi sono molto specifici, pi\u00f9 due carburi. D&#8217;altra parte, forma composti di carbonite, siliciuro, boruro, solfuro e nitruro.<\/p>\n<p> In sintesi, a causa dell&#8217;elevata resistenza alla corrosione, durezza e alto punto di fusione del tungsteno, viene utilizzato nella produzione di una serie di utensili da taglio e strumenti dentali. \u00c8 anche un ottimo protettore contro le radiazioni, senza produrre alti livelli di tossicit\u00e0 come il piombo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tungsteno \u00e8 il 74\u00b0 elemento chimico della tavola periodica e il metallo pi\u00f9 pesante. Si trova naturalmente nel terreno, in due tipi di minerali chiamati Scheelite e Wolframite, in una proporzione di 1,38 ppm. Le sue propriet\u00e0 uniche rendono questo metalloide molto utile nel settore tecnologico. 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