{"id":1471,"date":"2023-07-14T14:05:44","date_gmt":"2023-07-14T14:05:44","guid":{"rendered":"https:\/\/chemuza.org\/it\/rodio\/"},"modified":"2023-07-14T14:05:44","modified_gmt":"2023-07-14T14:05:44","slug":"rodio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/chemuza.org\/it\/rodio\/","title":{"rendered":"Placcato in rodio"},"content":{"rendered":"<p>Attualmente \u00e8 considerato il metallo pi\u00f9 costoso del mondo perch\u00e9, secondo l&#8217;azienda chimica Johnson, ogni oncia raggiunge gli 8.000 dollari. D\u2019altronde \u00e8 un elemento molto raro, non si trova in natura allo stato puro e le sue propriet\u00e0 sono legate al Platino. Scopri in questo articolo il rodio, uno degli elementi pi\u00f9 apprezzati per i suoi benefici.<\/p>\n<h2> <strong>Cos&#8217;\u00e8 il rodio?<\/strong><\/h2>\n<p> \u00c8 un metallo nobile di transizione molto resistente all&#8217;ossidazione, alle basi forti e agli acidi. Ha una tonalit\u00e0 bianco argenteo, buona duttilit\u00e0, malleabilit\u00e0 e inerzia in condizioni normali. Allo stesso modo, \u00e8 generalmente un conduttore termico ed elettrico, oltre ad avere un alto punto di fusione e una durezza minerale stabile.<\/p>\n<h3> <strong>Simbolo rodiato<\/strong><\/h3>\n<p> <span class=\"content-chemical-element\" style=\"float: left;width: 65px;height: 65px;border: 3px solid #666; display:flex;\n    justify-content: center;align-items: center;margin-right: 15px;\"><span style=\"font-size: 38px;\">Rh<\/span><\/span> Il nome deriva dalla parola greca <em>Rhodon<\/em> , anche dal latino <em>Rhodium<\/em> , che significa <em>rosa<\/em> . Prende questo nome perch\u00e9 i composti, sali o soluzioni dell&#8217;elemento chimico, dopo la dissoluzione in acqua, presentano una tinta rosata.<\/p>\n<h2> <strong>Caratteristiche del rodio<\/strong><\/h2>\n<p> Tra le caratteristiche del rodio vi sono la resistenza alla corrosione, all&#8217;ossidazione, la sua struttura metallica e la sua insolubilit\u00e0 con l&#8217;acido nitrico. Inoltre riflette tutta la luce, \u00e8 inodore, morbido e duttile. Allo stesso modo, ha una struttura atomica di 58 neutroni, 45 protoni e 45 elettroni, oltre a:<\/p>\n<ul>\n<li> <strong>Reattivit\u00e0 chimica<\/strong> : Pu\u00f2 reagire come un acido o una base. In condizioni normali si ossida difficilmente, ma a temperature superiori a 600\u00b0C reagisce con l&#8217;ossigeno e il fluoro.<\/li>\n<li> <strong>Fusione e ebollizione<\/strong> : elevata, poich\u00e9 il suo punto di fusione \u00e8 superiore a quello del cobalto.<\/li>\n<li> <strong>Colore<\/strong> : tono biancastro argenteo brillante, i suoi composti presentano un colore rosa rossastro e le soluzioni hanno toni rosati.<\/li>\n<li> <strong>Condizione<\/strong> : solido a pressioni e temperature normali.<\/li>\n<li> <strong>Densit\u00e0<\/strong> : A temperatura ambiente \u00e8 di 12,41 g\/ml, ma una volta sciolto aumenta fino a 10,7 g\/ml.<\/li>\n<li> <strong>Modifiche<\/strong> : il bisolfato di potassio, l&#8217;acido solforico e l&#8217;acqua regia possono dissolverlo per formare una soluzione rosa.<\/li>\n<li> <strong>Ordine magnetico<\/strong> : \u00e8 un elemento paramagnetico.<\/li>\n<li> <strong>Malleabilit\u00e0<\/strong> : Media poich\u00e9 si screpola sotto colpi violenti.<\/li>\n<li> <strong>Duttilit\u00e0<\/strong> : all&#8217;interno del gruppo del Platino, \u00e8 al terzo posto.<\/li>\n<li> <strong>Durezza<\/strong> : Secondo la scala di Mohs ha una durezza pari a 6.<\/li>\n<\/ul>\n<h2> <strong>Propriet\u00e0 chimiche e fisiche del rodio<\/strong><\/h2>\n<ol>\n<li> <strong>Numero atomico<\/strong> : 45<\/li>\n<li> <strong>Elettronegativit\u00e0<\/strong> : 2,28<\/li>\n<li> <strong>Densit\u00e0 (g\/ml)<\/strong> : 12450 kg\/m\u00b3<\/li>\n<li> <strong>Raggio atomico (\u00c5)<\/strong> : 134 pm<\/li>\n<li> <strong>Potenziale di prima ionizzazione (eV)<\/strong> : 719,7 kJ\/mol<\/li>\n<li> <strong>Entalpia di vaporizzazione<\/strong> : 493 kJ\/mol<\/li>\n<li> <strong>Elettroni per livello<\/strong> : 2, 8, 18, 16, 1<\/li>\n<li> <strong>Punto di ebollizione<\/strong> : 3695\u00b0 C (3968 K)<\/li>\n<li> <strong>Punto di fusione<\/strong> : 1964\u00b0C (2237 K)<\/li>\n<li> <strong>Massa atomica (g\/mol)<\/strong> : 102,90550<\/li>\n<li> <strong>Velocit\u00e0 del suono<\/strong> : 4700 m\/s a 293,15 K<\/li>\n<li> <strong>Configurazione elettronica<\/strong> : [Kr] 5s <sup>1<\/sup> 4d <sup>8<\/sup><\/li>\n<li> <strong>Raggio covalente (\u00c5)<\/strong> : 142 pm<\/li>\n<li> <strong>Ossido<\/strong> : anfotero<\/li>\n<li> <strong>Calore specifico<\/strong> : 242 J\/(K-kg)<\/li>\n<li> <strong>Entalpia di fusione<\/strong> : 21,5 kJ\/mol<\/li>\n<li> <strong>Stati di ossidazione<\/strong> : 6, 5, 4, 3, 2, 1, -1<\/li>\n<\/ol>\n<h2> <strong>Origine del rodio<\/strong><\/h2>\n<p> Secondo la storia del rodio, l&#8217;inglese William H. Wollaston lo scopr\u00ec nel 1803, quando analizz\u00f2 un minerale di platino proveniente dal Per\u00f9. Questo chimico osserv\u00f2 sali rossastri nei minerali che stava studiando e una tinta emanata da un elemento sconosciuto.<\/p>\n<p> L&#8217;esperimento di Wollaston prevedeva l&#8217;immersione del minerale Platino in una miscela concentrata di acido nitrico e cloridrico, cio\u00e8 acqua regia. Riusc\u00ec cos\u00ec a neutralizzare l&#8217;acidit\u00e0 della miscela con NaOH. Infine, grazie alle reazioni di precipitazione, riesce a separare i composti metallici. Infatti separ\u00f2 il Platino in (NH <sub>4<\/sub> ) <sub>2<\/sub> [PtCl <sub>6<\/sub> ], poi aggiunse NH <sub>4<\/sub> Cl e altri vari metalli che ridusse utilizzando lo Zinco metallico. Tenta di sciogliere i metalli pi\u00f9 spugnosi con HNO <sub>3<\/sub> , ottenendo cos\u00ec due nuovi metalli, uno dei quali viene identificato come Rodio.<\/p>\n<h2> <strong>A cosa serve il rodio?<\/strong><\/h2>\n<p> Uno degli usi principali del rodio \u00e8 come lega di platino e palladio che agisce come agente indurente. Inoltre, viene tipicamente utilizzato come catalizzatore durante i processi di idrogenazione, poich\u00e9 produce catalisi in idrocarburi. Altre applicazioni sono:<\/p>\n<ul>\n<li> Viene utilizzato come zincante per prodotti che devono resistere all&#8217;usura e alle intemperie.<\/li>\n<li> Viene utilizzato nell&#8217;industria della gioielleria per rivestire qualsiasi pezzo con oro bianco, chiamato placcatura in rodio.<\/li>\n<li> Viene spesso utilizzato per rivestire diversi tipi di specchi, riflettori, telecamere e sistemi a raggi X.<\/li>\n<li> Utilizzato nella produzione di apparecchiature elettroniche come materiale durevole e conduttivo.<\/li>\n<li> Viene utilizzato nella fabbricazione di turbine, parti di forni e altri elementi che devono essere sottoposti a temperature costanti ed elevate.<\/li>\n<li> Produzione di componenti per motori aeronautici, candele e vetroresina.<\/li>\n<\/ul>\n<p> In conclusione si tratta di un elemento chimico nobile, duttile, malleabile, resistente alla corrosione e inerte, che fa parte dei metalli di transizione. Inoltre, sebbene abbia una tonalit\u00e0 bianco-argentata, i suoi composti presentano un colore rosa, da cui il nome. La sua applicazione pi\u00f9 nota \u00e8 l&#8217;utilizzo da parte degli orafi per rivestire pezzi in oro bianco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attualmente \u00e8 considerato il metallo pi\u00f9 costoso del mondo perch\u00e9, secondo l&#8217;azienda chimica Johnson, ogni oncia raggiunge gli 8.000 dollari. D\u2019altronde \u00e8 un elemento molto raro, non si trova in natura allo stato puro e le sue propriet\u00e0 sono legate al Platino. 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